Come togliere il ciuccio

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Togliere il ciuccio, un obiettivo che molte mamme definiscono irraggiungibile. Proviamoci insieme con qualche consiglio pratico. 

Togliere il ciuccio per molte mamme non è affatto impresa facile, perchè i bambini non sono tutti uguali. Alcuni bambini non lo amano mentre altri sembrano non poterne fare a meno anche quando hanno superato abbondantemente il periodo dell'allattamento.

  • Alcuni esperti dicono che i bambini dovrebbero lasciare spontaneamente il ciuccio intorno ai 2 anni. Ma, come molte mamme possono testimoniare, spesso non è così e riuscire a convincere un bambino a mollare il ciuccio sembra davvero un'impresa impossibile.

Con pazienza, sorriso e un po' di fermezza, si può fare. Vediamo allora come si può togliere il ciuccio, facendo ricorso a qualche trucchetto a fin di bene.

  • Innanzitutto quando decidete che è il momento di abbandonare il ciuccio dovete essere graduali. Iniziate a ridurre il tempo giorno per giorno fino a portarlo a zero. Non pretendete di toglierlo quando il bambino piange, non sta bene o nei momenti di maggior stress. Aspettate che sia tranquillo e possiate spiegargli con calma e col sorriso.
  • I bambini hanno bisogno sempre di avere delle spiegazioni logiche, dunque spiegate il motivo per cui devono smettere di utilizzare il ciuccio : perchè fa crescere i dentini storti, perchè fa venire l'aria nel pancino, perchè deforma il palato, oppure perchè i bambini grandi non lo usano, perchè il ciuccio si consuma e diventa velenoso etc...

Con sufficienti giorni di preparazione spiegate al vostro bambino che dal giorno "x" il ciuccio non si utilizzerà più. Impostate l'obiettivo come un gioco, come un traguardo o come un modo di ottenere un premio.

Qualche volta può essere utile intingere il ciuccio in qualcosa che al bambino non piace prima di darglielo.

  • Nella salsa di pomodoro, nelle verdure o cose del genere, in modo che il sapore inizi a sembrargli sgradevole. Può essere una buona leva per spiegargli che il sapore sta diventando cattivo perchè è arrivato il momento di buttarlo.

Il premio sarà un rafforzativo molto potente per convincere il vostro bambino a rinunciare al suo ciuccio, soprattutto se associate delle gratificazioni affettive

Utilizzate elementi di favola come ad esempio fatine, angioletti, gnomi, che saranno i custodi del suo ciuccio da quel momento in poi.

  • Raccontate una storia in cui la fatina rosa ha chiesto il suo ciuccio per darlo a un angioletto del bosco che ne ha bisogno. Aggiungete elementi convincenti a sostegno della vostra storia e stabilite il giorno in cui la fatina verrà a prendere il ciuccio. Organizzate un rituale per l'arrivo della fatina, acquistate una bella scatolina in cui verrà sistemato il ciuccio, pronto ad essere portato via durante la notte. Aggiungete anche una canzoncina da cantare per salutare le fatine del bosco.

- Scegliete il giorno della festa di compleanno del vostro bambino per organizzare una cerimonia d'addio al ciuccio, insieme a tutti gli amichetti, nonni e zii che festeggeranno e lo premieranno per l'evento.

- Per diminuire il tempo di utilizzo del ciuccio ogni giorno, per alcuni giorni, proponete di avere il suo ciuccio in cambio di un piccolo premio: raccontargli una favola, dargli un dolcetto, organizzare qualcosa di piacevole con il vostro bambino. L'ultimo giorno organizzate un piccolo rito di addio al ciuccio.

  • Può essere divertente acquistare dei palloncini a cui legare il ciuccio per farlo volare via in cielo.
  • Potete fare una piccola buca in giardino o in un vaso e seminare il ciuccio insieme a dei semi in modo che al posto del ciuccio il vostro bambino vedrà crescere una pianta. La pianta del ciuccino.
  • Potete proporre uno scambio mettendovi d'accordo con una terza persona (un negoziante di giocattoli, il pasticciere, etc.) Per acquistare qualcosa che gli piace è richiesto in pagamento il suo ciuccio, che consegnerete al momento dell'acquisto davanti al vostro bimbo.

Ricordate che togliere il ciuccio ad un bambino che lo utilizza come oggetto compensativo, è in qualche modo traumatico. Portate pazienza, non imponetelo, giocate, ma allo stesso tempo non cedete alle eventuali scene di pianto. L'obiettivo è più vicino di quanto sembri.

photo credit: © Africa Studio - Fotolia.com

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