Come superare la paura del temporale

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La paura del temporale nei bambini può essere un'emozione molto forte e destabilizzante. Vediamo come superarla con i consigli degli esperti.

La paura del temporale nei bambini è una delle tante paure che può manifestarsi nei primi anni o insorgere successivamente e può avere un'intensità variabile fino all'estremo di vero e proprio panico.

  • Tuoni e fulmini sono di per se un elemento sufficiente a spaventare l'uomo fin dall'inizio del mondo, perchè sono la manifestazione di una forza della natura dirompente che l'uomo non è in grado di controllare. Nelle popolazioni primitive questi elementi venivano considerati come una manifestazione divina e temuti. Un elemento simbolico che è stato utilizzato spesso anche nella letteratura e nel cinema.

La paura del temporale alla base è qualcosa che possiamo definire fisiologico e sotto certi aspetti anche sano. Perchè la paura attiva lo stato di allerta, ci consente di essere pronti a difenderci dai pericoli.

Nei bambini la paura del temporale, come molte altre paure, si manifesta per il timore di qualcosa che può accadere, per l'agitazione che può scatenare il rumore dei tuoni, ma soprattutto per la paura di restare soli, senza la mamma e il papà di fronte a un elemento così sconosciuto e spaventoso.

Cosa possiamo fare noi genitori per aiutare i bambini a superare la paura del temporale?

Come abbiamo già visto per altre paure, (leggi anche come gestire la paura degli estranei ) la qualità della relazione tra noi e il nostro bambino sono fondamentali.

  • Il bambino ha bisogno di sentire la nostra vicinanza, comprensione e rassicurazione.

Come ricorda la psicologa Barbara Martino :

La relazione con i genitori è fondamentale non solo per affrontare la paura ma anche per evitare che questa paura si trasformi in una fobia o in un disagio di tipo affettivo.

"I bambini, quando sono assaliti dalla paura sono preoccupati più che delle minacce provenienti dall’oggetto fonte di paura, dalla possibile lontananza dei genitori. Spesso con i bambini molto piccoli non riusciamo a comprendere di che cosa il bambino ha realmente paura perché non riesce ancora a parlare. Con il bambino piccolo che non ha ancora sviluppato la capacità linguistica il nostro corpo può allora offrirgli tutto ciò che gli serve per combattere le sue paure. La paura incomincia ad attenuarsi proprio quando una delle persone di riferimento affianca il bambino, lo prende in braccio, gli prende la mano, gli racconta una fiaba, lo accompagna nel passaggio dalla veglia al sonno."

  • Abbracciate il bambino, rassicuratelo, confortatelo, rispettate la sua paura.
  • Evitate di convincerlo razionalmente che non c'è niente di cui aver paura: non serve a niente e il bambino si sentirà incompreso perchè lui è terrorizzato.
  • Mettete un po' di musica serena, accendete la luce, raccontate una favola.

Con i bambini più grandi sarà molto utile anche aiutarli a verbalizzare quello che provano.

"Solo se i bambini avranno l’opportunità di parlare liberamente delle proprie paure con i genitori, se avranno l’occasione di dialogare con i genitori sulle proprie paure, potranno allora anche superarle con successo."

  • Aiutateli a spiegarvi e a descrivere la loro paura
  • Cercate di ricordare le paure della vostra infanzia e mettetele in comune
  • Cercate insieme al bambino di inventare delle strategie di difesa dall'elemento temuto.
  • Cerchiamo sull'enciclopedia tutto quello che c'è da sapere su tuoni, fulmini e pioggia e leggiamolo insieme. La conoscenza di un elemento diminuisce l'ansia che si prova per qualcosa di totalmente sconosciuto.

In generale e con bambini di tutte le età le qualità di cui dobbiamo arricchirci sono:

"Accettazione, sensibilità, pazienza, rispetto. Rispettare sempre le emozioni dei bambini. Tutte le paure che esprimono i bambini sono legittime e piene di valore, sono davvero indiscutibili ed è fondamentale che il mondo adulto attribuisca loro credito. Questa è la condizione principale perché un bambino si fidi di noi, rispettarle sempre anche se la sua emozione ci pare assurda e irrazionale. Quando il bambino ha paura, ha una o parecchie ragioni per avere timore anche se lui non la conosce ancora, così come non la conosciamo noi."

fonte: Barbara MARTINO-psicologia-utile.it

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