Come insegnare l'educazione stradale ai bambini

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Tanti incidenti potrebbero essere evitati rispettando il codice della strada. Ecco allora che diventa importante insegnare anche ai bambini a riconoscere e rispettare le regole stradali.

Rispettare i semafori, camminare sul marciapiede e attraversare sollo sulle strisce pedonali.

Queste sono le regole che siamo soliti insegnare anche ai bambini.

Ma per crescere futuri cittadini responsabili e per sensibilizzare anche i bambini sul tema della sicurezza stradale, possiamo fare qualcosa di più

Ci sono infatti tanti modi divertenti per insegnare a riconoscere i cartelli, ad andare in bicicletta in modo prudente e a non dimenticare la cintura di sicurezza.

Ecco allora qualche spunto utile per avvicinare i bambini al tema dell’educazione stradale:

  1.  La prima mossa spetta naturalmente a mamma e papà. Quando siamo fuori casa cerchiamo di sfruttare ogni occasione per insegnare ai bambini le regole fondamentali della strada: raccontiamo il significato dei cartelli più semplici, puntando l’attenzione sui loro colori e sulle immagini che vi sono rappresentate. Così a spasso, come in macchina nel traffico, indovinare il significato dei cartelli stradali può diventare un gioco divertente per ingannare il tempo e per far “ripassare” ai bimbi ciò che abbiamo loro insegnato.
  2. Sfruttiamo le nuove tecnologie, scaricando le app dedicate all’argomento. Un esempio è Vigilandia, applicazione voluta dal  Comune di Pavia e realizzata dallo studio Caramella Watt, specializzato in progetti legati al mondo dell’infanzia. Alla base proprio l’intenzione di  sensibilizzare i bimbi sul tema della sicurezza stradale. Con immagini divertenti e giocose attività, anche i più piccoli impareranno così a diventare pedoni o ciclisti responsabili e attenti. Alla fine, completando tutte le sezioni, i bambini potranno realizzare il loro personale Diploma del Ciclista Perfetto, con coccarda e stickers da applicare.
  3. Anche sul web è possibile scovare tante proposte di gioco legate al codice della strada: da quelle più semplici, che invitano i bambini a colorare i principali cartelli stradali, a quelle più complesse, grazie alle quali i più grandi potranno verificare le loro conoscenze delle regole stradali.
  4. Infine anche un libro può essere un valido supporto per raccontare in modo facile e immediato le regole stradali. “Ma chi ti ha dato la patente?”, per esempio, è un libro pop-up che permette ai più piccoli, a partire dai 4 anni, di scoprire a cosa serve il semaforo, come si attraversa la strada o, ancora, cosa vogliono dire i principali cartelli. Il tutto con simpatiche finestrelle da sollevare. Alla fine del libro anche un pratico quiz per allenarsi in anticipo… al momento della patente!

© FICKINGER Patrice - Fotolia.com

 

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