Come gestire i compiti delle vacanze con i bambini

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La scuola è finita ma restano i compiti per il rientro: ecco allora qualche consiglio per organizzarsi al meglio.

Come ogni anno al termine della scuola, per quasi tutti i bambini si ripresenta il problema dei compiti delle vacanze.

Negli ultimi anni si è discusso molto sulla loro efficacia: c'è infatti chi pensa che rappresentino per i bambini - e per i genitori - un inutile fardello e chi invece ne sottolinea l'importanza sostenendo la loro capacità di tenere allenata la mente dei bambini e di "rinforzare" ciò che è stato appreso durante l'anno scolastico.

Al di là delle diverse posizioni a riguardo, però, la maggior parte dei bambini, ogni anno, si ritrova a partire per le vacanze con un bel bagaglio di compiti e di libri.

Come gestirli allora al meglio in modo da non lasciarsi rovinare le ferie?

Ecco qualche spunto utile.

  1. Un periodo di relax
    Prima di tutto è meglio stabilire un breve periodo, ad esempio due settimane, in cui il bambino potrà godersi un po' di libertà senza pensare ai compiti delle vacanze. Come capita a noi adulti, infatti, anche i piccoli hanno bisogno di "staccare la spina" dalla solita routine e dai propri doveri per ripartire con più energia e più carica. Vietato allora imporre loro di fare i compiti già dal primo giorno di vacanza!
  2. Un programma
    Altra cosa utile può essere quella di preparare insieme ai bambini un programma giornaliero da seguire. L'importante è che si tratti di un piano realizzabile e che rispetti i ritmi del bambino.
  3. Meglio pochi compiti alla volta ma tutti i giorni
    Invece che ridursi a fare tutti i compiti gli ultimi giorni, con una full immersion inutile e dannosa, è meglio fare in modo che i bambini si dedichino ai compiti per poco tempo ma tutti i giorni. Possibilmente meglio evitare la sera, quando sono stanchi, ma preferire il mattino con la mente più fresca.
  4. Attenzione alle materie
    Anche la distribuzione delle materie deve essere equa e bilanciata. I bambini avranno la tentazione di dedicarsi principlamente alle materie che reputano più facili ma così facendo rischiano di ritrovarsi con il "malloppo" più difficoltoso da affrontare tutto insieme.
  5. Compensare con attività divertenti
    Inoltre, per incentivare i bambini ed evitare capricci e musi lunghi, può essere utile proporre loro delle attività divertenti da fare dopo i compiti. Che sia una passeggiata con gelato o una semplice partita a pallone, ogni alternativa sarà sicuramente apprezzata.
  6. Insieme è meglio
    Se poi si ha la possibilità di farlo, può essere importante cercare di affiancare i bambini durante i compiti, evitando che facciano tutto da soli. Avere il supporto di un genitore o comunque di un adulto può essere per loro d'aiuto e può servire a incentivarli di più.

Foto © nenetus - Fotolia.com

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