Come curare la crosta lattea dei neonati

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È un disturbo molto comune nei primi mesi di vita. Ecco che cos'è la crosta lattea e come va curata.

Sarà capitato a tante mamme di notare sul cuoio capelluto del bimbo la formazione di piccole croste di colore bianco-giallastro.

Si tratta di dermatite seborroica, comunemente nota come crosta lattea, un disturbo che riguarda tantissimi neonati, specie nelle prime settimane di vita.

A causarla sarebbe l'iperproduzione di sebo dovuta forse a cause di tipo ormonale e non dal latte assunto dal bambino, come erroneamente si riteneva qualche tempo fa (proprio da questa convinzione è nato il termine  "crosta lattea").

Cosa fare per eliminarla?

Innanzitutto è bene ricordare che la crosta lattea, nella maggior parte dei casi, guarisce da sé senza lasciare alcuna traccia. Tuttavia, specie nei bimbi con molti capelli, può generare un fastidioso prurito: i pediatri, infatti, consigliano sempre di tagliare le unghie del piccolo per evitare che possa graffiarsi nel tentativo di grattarsi. Questa è la prima regola da tenere a mente.

Ci sono poi dei semplici gesti quotidiani che possono favorire la scomparsa della crosta lattea in tempi più rapidi,  dando sollievo al piccolo. Ecco quali sono:

  1. Durante il bagnetto è bene utilizzare uno shampoo specifico. Sarà il pediatra a consigliarvi il prodotto più indicato. Spesso si tratta di detergenti delicati che si trovano in farmacia e che sono usati anche dagli adulti nei casi di cute secca e sensibile.
  2. Terminato il bagnetto, è utile passare sul cuoio capelluto un batuffolo di cotone intriso di olio per ammorbidire la pelle e, di conseguenza, le crosticine che la ricoprono. Si può usare un olio dolce, come quello di mandorla, ma anche il comune olio d'oliva. L'importante è non strofinare in maniera troppo energica, così da evitare fastidiose irritazioni.
  3. Dopo aver passato l'olio sulla cute e averla ammorbidita, si può utilizzare un pettinino con le punte arrotondate per eliminare le crosticine.

Oltre che sul cuoio capelluto, la crosta lattea può estendersi anche in alcune zone del viso e in prossimità degli occhi: in questo caso è bene chiedere un parere al proprio medico che saprà suggerire, se necessario, una pomata oftalmica adeguata.

Foto © Cello Armstrong - Fotolia.com

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