Viaggiare in UK: cosa cambia dopo la Brexit

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Cerchiamo di capire se con l'uscita della Gran Bretagna dall'Europa cambierà il modo di viaggiare in questo Paese.  

Viaggiare in UK: cosa cambia dopo la Brexit

Con il referendum del 23 giugno 2016, la Gran Bretagna ha deciso di uscire dall’Unione Europea e questa scelta avrà inevitabilmente delle ripercussioni anche sul turismo.

Viaggiare in Gran Bretagna nei prossimi mesi non dovrebbe comportare cambiamenti, dunque chi ha programmato una vacanza in UK per l’estate 2016 non deve preoccuparsi.

In base alle regole di Schengen per entrare in territorio britannico basta la Carta d’identità o il Passaporto, validi per tutta la durata del soggiorno

Nei prossimi mesi il Governo Inglese potrebbe decidere di introdurre dei Visti per l’ingresso in Gran Bretagna di cittadini non britannici, il che provocherà complicazioni a livello burocratico e un allungamento dei tempi di attesa alle dogane aeroportuali.

Inizierà un lungo processo di negoziazione tra l’Inghilterra e i Paesi UE, che dovrà portare a un nuovo contratto tra l’UE e l’ex stato membro

Il nuovo trattato porterà probabilmente a decisioni basate sulla reciprocità: se, ad esempio, l’Ue chiederà ai cittadini britannici visto e passaporto per viaggiare in Europa, lo stesso farà Londra con i visitatori europei.

Si prevede inevitabilmente un aumento dei costi e delle procedure burocratiche per i vari servizi al viaggiatore, come la copertura sanitaria in viaggio e i costi del roaming per i cellulari e l’uso del Web all’estero oltre che per i biglietti Interail, le assicurazioni in viaggio, il tracciamento dei bagagli e il risarcimento per ritardi o danni in aeroporto o in stazione.

La Brexit avrà ripercussioni anche sui voli low cost: verrà probabilmente ridisegnato l’intero spazio unico europeo dei cieli, che certifica diritti e doveri delle Compagnie aeree. Easyjet potrebbe trasferire la propria sede in continente e l’irlandese Ryanair potrebbe rivedere tutti i suoi collegamenti con l’Inghilterra. E’ assai probabile un lungo periodo di incertezza burocratica e legislativa che farà lievitare i costi nell’intero settore dei trasporti.

Foto @www.forexinfo.it

Lavorare e studiare in UK

Dopo la Brexit le attuali facilitazioni UE per stranieri che vogliono studiare o lavorare in UK inevitabilmente cesseranno: studiare in Inghilterra diventerà molto più costoso.

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