La città intorno al Campo

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Arte e architettura nel centro storico di Siena

Siena è situata nel cuore dell'altopiano toscano, su un colle che separa il bacino del fiume Elsa da quello del torrente Arbia. Fondata dagli Etruschi e poi colonia romana, Sena Julia, diventò nel Medioevo un libero comune, rendendosi indipendente nel 1186 dal potere vescovile, che fino ad allora aveva dominato la città. Città ghibellina per eccellenza, ebbe una lunga rivalità con la guelfa Firenze.

Il centro cittadino è stato iscritto nel 1995 alla lista dell’UNESCO in quanto rappresenta un capolavoro del genio creativo dell’uomo, costituisce un esempio straordinario di una tipologia edilizia e mostra un importante interscambio di valori umani. Si tratta di un luogo che si può scoprire con una piacevole passeggiata.

La città conserva quasi intatto il tessuto urbano e l'aspetto definitisi fra il XIII e il XVI secolo. Nata dalla fusione di tre abitati, Siena ha i suoi centri urbanistici e monumentali nella Piazza del Campo e in quella del Duomo. Massimo monumento cittadino è appunto il duomo, iniziato nel 1229 e portato a termine nel XIV secolo. Notevole è anche il campanile, costruito in stile romanico nel 1313, con decorazione a strisce marmoree bianche e nere. Numerosi e di grande valore artistico sono le sculture e i dipinti conservati nella chiesa.

Dal duomo si accede alla Libreria Piccolomini, costruita nel XV secolo per custodire la biblioteca di Pio II. L'interno è rivestito da un ciclo di affreschi del Pinturicchio e allievi (Scene della vita di Pio II), notevoli per la vivacità dello stile e l'esuberanza decorativa. Il battistero (1316-25) è la continuazione della parte absidale del duomo e ne costituisce in certo senso la cripta; sulla facciata gotica (1382) si aprono tre grandiosi portali, quello centrale cuspidato. All'interno si trova il mirabile fonte battesimale di Iacopo della Quercia, ornato di sei bassorilievi bronzei alternati a statue, fra i quali Zaccaria cacciato dal tempio dello stesso Iacopo, il Convito di Erode di Donatello, Battesimo di Gesù e Cattura di Cristo di Lorenzo Ghiberti.

Sulla Piazza del Duomo sorgono il Palazzo Arcivescovile (1723); il palazzo detto ‘del Magnifico’, fatto erigere da Pandolfo Petrucci (1508); lo Spedale di Santa Maria della Scala (sec. XIII-XIV); la chiesa di Santa Maria della Scala o della Santissima Annunziata.

Alla Piazza del Duomo, centro del potere religioso, si contrappone la Piazza del Campo, o anche solo il Campo, centro del potere civile. A forma di valva di conchiglia, è una delle più belle piazze medievali d'Europa. Cinta da palazzi dei secoli XIII-XIV, è dominata dal Palazzo Pubblico (1297-1342), in pietra e in cotto, il più elegante esempio di gotico toscano. Alla sua sinistra si innalza per circa 102 metri la slanciata e bellissima Torre del Mangia, quasi interamente rivestita in cotto, alla cui base sorge la cappella di Piazza, fatta erigere dai senesi come ringraziamento per lo scampato pericolo della peste del 1348.

Nel Palazzo Pubblico, in parte sistemato a museo, si trovano la Sala del Mappamondo, con i famosi affreschi della Maestà e di Guidoriccio da Fogliano di Simone Martini, e la Sala della Pace o Sala dei Nove, decorata dal ciclo Allegorie ed effetti del buono e cattivo governo in città e nel contado di A. Lorenzetti, uno dei più importanti complessi pittorici di tutta l'arte medievale italiana.

Sul lato opposto del Palazzo Pubblico è situata la Fonte Gaia, costruita tra il 1409 e il 1419 da Iacopo della Quercia e ornata di sculture. Al secolo XIII risalgono il severo palazzo Tolomei, in pietra, e le chiese di Santa Maria dei Servi, con interno rinascimentale (1471-1528).

Nel XV secolo vennero innalzati edifici tardogotici e, a iniziare dalla metà del secolo, rinascimentali, spesso a opera di architetti fiorentini. Fra i primi, notevoli la Loggia della Mercanzia (1428-44), di Sano di Matteo e Pietro del Minella, e l'elegante palazzo Buonsignori già Tegliacci, sede della Pinacoteca Nazionale, il più importante museo statale della città, che custodisce una raccolta di opere di scuola senese. Fra i palazzi rinascimentali, degni di menzione sono i palazzi Piccolomini (iniziato nel 1469) e Piccolomini o delle Papesse (1460-95).

www.comune.siena.it

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