Sì al mango contro obesità e diabete: migliora la flora batterica intestinale

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Il mango può aiutare a combattere obesità e diabete. Scopri i suoi benefici per la flora batterica intestinale! 

Sì al mango contro obesità e diabete: migliora la flora batterica intestinale

Chi non conosce il mango? Questo frutto tropicale è ormai facilmente reperibile anche sul mercato italiano.

Introdurlo nella propria alimentazione aiuta a renderla varia e ad assicurarsi, così, tutti i micronutrienti di cui l'organismo ha bisogno.

Il mango è un'ottima fonte di vitamine e di minerali

Ma non solo. Al suo interno si nascondo anche buone dosi di fibre preziose per il benessere intestinale che sembrano aiutare a prevenire l'obesità e il diabete.

Le sue proprietà anti-obesogene e ipoglicemizzanti dipenderebbero in particolare dall'effetto esercitato sulla flora batterica intestinale, il cosiddetto microbiota.

A suggerirlo è uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition da un gruppo di ricercatori coordinato da Edralin Lucas, esperta di Scienza della Nutrizione all'Oklahoma State University di Stillwater (Stati Uniti).

La ricerca, condotta sui topi, ha infatti svelato che l'aggiunta di un 10% di mango a una dieta ad elevato contenuto di grassi aiuta a prevenire la perdita di batteri amici della salute associata proprio a un'alimentazione ricca di lipidi.

In particolare, l'aggiunta di mango favorirebbe la presenza dei bifidobatteri e di Akkermansia, i cui livelli sono ridotti in caso di diabete, rispettivamente, nell'uomo e negli animali.

Inoltre nei topi il mango aumenta la produzione di acidi grassi a catena corta, lipidi cui sono stati associati diversi effetti benefici, incluse proprietà antinfiammatorie.

Introdurre mango nella propria alimentazione potrebbe quindi prevenire la perdita della flora batterica intestinale 'buona' spesso indotta dal consumo di dosi elevate di grassi e le complicazioni associate all'obesità, incluso il diabete di tipo 2.

Si pensa che le fibre e altri composti bioattivi presenti nei cibi di origine vegetali prevengano le disbiosi intestinali causate da una dieta ad elevato contenuto di grassi”, spiega Lucas. “I risultati di questi studi sugli animali hanno dimostrato che aggiungere mango all'alimentazione può aiutare a mantenere e regolare la salute intestinale e i livelli di batteri benefici”.

L'esperta però avverte: “Sono necessarie ulteriori ricerche per verificare se i risultati di questo studio possono essere replicati nell'uomo”.


Foto: © patcharaporn1984 – Fotolia.com
Fonte: EurekAlert! 

Le proprietà nutrizionali del mango

100 g di mango apportano circa 82,8 g di acqua, 1 g di proteine, 0,2 g di lipidi e 12,6 g di carboidrati, fra cui 1,6 g di fibre, a fronte di un apporto energetico di sole 53 Calorie. Fra i minerali questo frutto apporta potassio, ferro, calcio, fosforo e poco sodio (1 mg); fra le vitamine è invece una fonte di tiamina, riboflavina, niacina, vitamina A e vitamina C. 

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