Patologie estive: sintomi, cura e prevenzione di infezioni cutanee e micosi

Guida Guida

Laureanda in farmacia e divulgatrice scientifica
Silvia de Donno

Estate significa anche infezioni cutanee: scopriamo quali sono le principali e come si curano micosi e impetigine.

L'estate, la stagione delle vacanze, la stagione dei viaggi. Estate, la stagione del caldo e delle... Patologie estive! Perché non ci si ammala solo d'inverno. Anche la stagione calda può portare con sé disturbi e malattie: perché, a differenza nostra, virus, batteri e parassiti non vanno mai in ferie.

Focalizziamo la nostra attenzione su infezioni cutanee e micosi perché sono davvero molti i tipi di batteri che possono infettare la cute, tra cui lo stafilococco e lo streptococco.

Occupiamoci delle più comuni infezioni cutanee: la micosi e l'impetigine

Micosi
Cos’è la micosi? E’ un’infezione fungina causata da due agenti del genere Trichophyton: T. rubrum e T. interdigitalis. È piuttosto contagiosa ed è favorita dal contatto diretto e la frequentazione di luoghi pubblici e dallo scarso rispetto di buone norme igieniche.

Quali sono i sintomi della micosi? Le micosi sono caratterizzate da chiazze eritemato-squamose localizzate in molte zone del corpo quali il cuoio capelluto, la pianta dei piedi o palmo delle mani, a livello interdigitale. La lesione nel cuoio capelluto è inizialmente costituita da piccole papule localizzate alla base del follicolo con successiva formazione di una placca circolare squamosa, al cui centro il capello diventa fragile e si spezza. Queste placche diventano evidenti in zone prive di capelli (alopecia). Nel caso in cui la micosi si presenti tra le dite delle mani o sotto la pianta del piede, la lesione assume una forma ad anello dove i sintomi più comuni sono prurito, escoriazioni, e microlesioni (nei casi più gravi si hanno piccole perdite ematiche e successiva infezione).

Come si cura la micosi? Il trattamento è locale e si basa sull’utilizzo di creme a base di sostanze anti-micotiche da applicare 2 volte al giorno per almeno 14 giorni. La terapia per via sistemica va riservata a quei casi in cui c’è resistenza alla terapia locale, ovvero dove le lesioni sono più estese o plurifocali o in caso di interessamento dei peli.

Prevenzione della micosi. La prevenzione della micosi si basa essenzialmente sull’utilizzo di accessori idonei, al fine di evitare il diretto contatto con superfici all’ordine di tutti. Si raccomanda l’utilizzo di ciabatte in gomma da indossare sempre a bordo piscina, nella doccia e nello spogliatoio e teli, asciugamani e spazzole rigorosamente personali o nel caso di hotel, luoghi di vacanza, esclusivamente monouso.

micosi piedi

Foto © Fiedels - Fotolia.com

Impetigine
Cos’è l'impetigine? L'impetigine è un’infezione acuta che colpisce la pelle del viso e degli arti. E’ associata alla comparsa di vesciche ripiene di liquido lattiginoso che formano una crosta giallastra facilmente rimovibile. La pelle adiacente alla crosta può arrossarsi e provocare un forte prurito. E’ favorita dal contatto con la sabbia e da una cattiva igiene delle superfici di contatto. Esistono due tipologie di impetigine: la forma non bollosa (provocata da Staphylococcus aureus e, più raramente dallo Streptococcus beta-emolitico di gruppo A) e la forma bollosa (causata da Staphylococcus aureus).

Sintomi dell'impetigine

  • Forma non bollosa: si manifesta sulla cute del volto o delle estremità, in seguito a punture d’insetto, abrasioni, bruciature o infezioni come la varicella; presenta piccole vescicole o pustole che evolvono rapidamente in croste color miele. Tipicamente, queste lesioni non sono dolorose, raramente provocano prurito ma provocano un aumento dimensionale dei linfonodi.
  • Forma bollosa: è caratterizzata dalla comparsa di bolle trasparenti pruriginose, localizzate nell’area del pannolino (nel bambino), o sul volto.

Cura dell'impetigine

  • Forma non bollosa: le lesioni scompaiono spontaneamente nell’arco di due settimane, senza cicatrici.
  • Forma bollosa: il trattamento indicato può essere topico, con pomate antibiotiche (mupirocina) da spalmare sulle lesioni, oppure con un antibiotico per via orale se la zona interessata è molto estesa o quando le creme verrebbero facilmente rimosse, (come intorno alla bocca).

Prevenzione dell'impetigine: occorre partire dall’idea che una cattiva igiene può favorire l’instaurarsi dell’infezione. Può risultare utile tenere unghie ben corte, cambiare spesso vestiti e biancheria, lavare spesso le mani con sapone. Tutti gli oggetti venuti a contatto con la persona infetta devono essere accuratamente lavati e non devono venire a contatto con i restanti membri della famiglia.

Scopri di più!

Vuoi saperne di più? Visita il sito "Scienza & Salute"!

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI