Come curare l'intestino irritabile

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Il 30% degli italiani soffre di intestino irritabile: ecco come fare per calmarlo.

L’intestino irritabileè un male comune in Italia: ne soffre ben il 30% della popolazione, di cui soprattutto donne. Secondo l’Associazione di dietetica e nutrizione clinica (Adi) per ogni uomo ci sono 4 donne con questo disturbo. Tra tutti i dati emerge una conoscenza molto superficiale del problema, anche tra le donne stesse e soprattutto, una scarsa prevenzione e cura. L’intestino irritabile è un disturbo che coinvolge non solo l’apparato gastrointestinale, ma provoca effetti dannosi su sistema epatico, pelle e cervello. Gli effetti consistono soprattutto in dermatiti, emicranie, mal di stomaco, gonfiori e si può incorrere anche nel rischio di malesseri al fegato e alla colecisti. Perché l’ intestino è così importante per la nostra salute?

L’intestino è l’ago della bilancia del benessere psicofisico.

Quando si hanno problemi con l’intestino, non si riesce a godere di un mangiata tra amici, di un qualsiasi break culinario perché questo ci reca dei disturbi più o meno pesanti.

L’intestino assorbe i nutrienti che passano dallo stomaco dopo la digestione (e dal fegato). Da un lato seleziona i nutrienti utili, dall’altro rigetta i materiali di scarto. Questo processo avviene grazie alla numerosa presenza al suo interno di batteri amici. Se il processo di assimilazione nell’intestino incontra dei problemi può essere a causa di una scorretta conservazione dei cibi, di un uso smodato di antibiotici, di eccessivo stress, di una dieta sregolata, di intolleranze specifiche ad alcuni alimenti (come il lattosio che, se non assorbito, genera una forte presenza di idrogeno nell’intestino). Tutto questo provoca gonfiore, dolori, gas , diarrea. Il problema sussiste anche se il cibo arriva troppo tardi nell’intestino, provocando invece stitichezza e crampi.

Come fare per calmare l’intestino irritabile?

Prima di tutto capire la centralità dell’intestino e delle sue difese immunitarie. La flora intestinale ha il ruolo di contrastare tutte le infiammazioni locali, stimolare le difese e allontanare microrganismi dannosi.

La parola d’ordine è ripristinare l’equilibrio della flora batterica, aiutandosi con i pro biotici. Pro biotico vuol dire che favorisce la vita. Sono batteri amici introdotti con il cibo che cercano di riparare il nostro intestino. Ma non solo. Occorre prestare una certa attenzione all’alimentazione, senza mai saltare la colazione (tre pasti principali e due piccoli spuntini), che deve essere il più variata possibile, ricca di fibre che aiutano l’intestino a smuoversi e a funzionare bene (si a frutta, ortaggi, legumi).  Indispensabile poi il movimento, fare sport e cercare di seguire una vita il più possibile sana e lontana da stress e stravizi.

Non dimenticare di bere

L’acqua depura e favorisce il funzionamento dell’intestino. Per stimolare la regolarità intestinale è importante bere almeno 2 litri al giorno, evitando bibite gasate e zuccherate che fermentano creando gonfiori e fastidi.

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