Come affrontare la menopausa con la terapia ormonale sostituiva

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La terapia ormonale sostituiva può aiutare ad affrontare i disturbi della menopausa. Scopri perché e quali sono le sue controindicazioni!

La menopausa non è una malattia, ma può scatenare disturbi in grado di ridurre significativamente la qualità della vita di una donna. La riduzione dei livelli ormonali associata alla menopausa può infatti provocare vampate di calore, sudorazioni notturne e secchezza vaginale.

Una possibile soluzione a questi sintomi tipici arriva dagli stessi ormoni, che possono essere assunti come farmaci per contrastare i problemi associati alla menopausa.

La terapia ormonale sostitutiva (Tos) aiuta le donne che hanno a che fare con i sintomi tipici della menopausa, migliorando significativamente la qualità della vita

Secondo gli esperti l'assunzione di ormoni può essere utile:

  • Nelle donne che vanno incontro a una menopausa precoce
  • Nelle donne in cui la menopausa è associata a disturbi che creano un disagio significativo
  • Nelle fasi iniziali della menopausa delle donne con osteoporosi e a rischio di fratture associate proprio all'osteoporosi

Prima di assumerla è però bene effettuare un'adeguata valutazione dei pro e dei contro tenendo in considerazione la presenza di fattori di rischio per disturbi come il carcinoma alla mammella, le malattie cardiovascolari e quelle tromboemboliche, l'osteoporosi, il carcinoma la colon e la colelitiasi.

In particolare, è necessario valutare attentamente l'opportunità di assumere ormoni nel caso in cui si soffra di trombosi venosa profonda, di famigliarità per il tumore al seno o dell'ovaio, di emicrania, di leiomioma uterino, di disturbi convulsivi, di ipertensione non controllata, di colelitiasi o di colestasi gravidica e di ipertrigliceridemia.

Non bisogna inoltre dimenticare che esistono delle controindicazioni assolute all'assunzione della terapia ormonale sostitutiva, in particolare:

  • Sanguinamenti vaginali non diagnosticati
  • Storia di tumori all'endometrio o al seno estrogenodipendenti
  • Cardiopatia coronarica
  • Una recente trombosi venosa profonda
  • uU'epatite acuta o un'epatopatia cronica e persistente
  • Porfiria
  • Lupus eritematoso sistemico non stabilizzato
  • Otosclerosi
  • Intolleranza alla pillola
  • Nel caso degli ormoni progestinici, il meningioma

Nel caso in cui il medico ritenga che i benefici della Tos superino i rischi per la salute è comunque necessario sottoporsi a visite di controllo regolari.

Foto © Kaspars Grinvalds - Fotolia.com
Fonte ProgettoAsco

Tutti i volti della terapia ormonale sostituiva

La terapia ormonale sostitutiva può essere assunta sotto varie forme. Oltre alle pillole sono infatti disponibili anche cerotti, gel da applicare sulla pelle o spray nasali.

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