Come vincere la paura di volare senza farmaci
Annabella D'Argento
Circa il 20% degli italiani non vola per paura e un italiano su due prende l’aereo con timore. Inoltre, tra chi vola abitualmente, circa il 20% affronta il volo assumendo alcol o sedativi.L’aerofobia o volofobia è diffusa sia tra chi è costretto a viaggiare sia tra chi non ha mai volato in vita sua.
Mani che sudano, ansia, tensione e sensazione di avere il cuore in gola, sono alcuni dei sintomi della paura di volare.
Il primo segnale è un’accelerazione del battito cardiaco e del ritmo della respirazione. Seguono sudorazione ed irrigidimento muscolare.
- Occhi ed orecchi cercano di captare ogni minimo rumore o anomalia e la sensazione di terrore aumenta fino a sfociare, in alcuni casi, in veri attacchi di panico.
- L’aerofobia è spesso associata alla claustrofobia (paura degli spazi chiusi) o l’acrofobia (paura dell’altezza), in cui si ha l’idea di non avere la situazione sotto controllo o ci si deve affidare a elementi indipendenti dalla propria volontà.
Come vincere la paura di volare senza farmaci?
- Può essere utile la terapia cognitivo-comportamentale che aiuta a cambiare la prospettiva da cui si guarda il problema: l’aereo può essere solo l’oggetto di una paura che ha, invece, radici profonde legati ad altre esperienze vissute.
- L’evento che ha indotto la nascita della paura viene affrontato usando strumenti come la realtà virtuale e rielaborato con l’Emdr (Eye movement desensitization and reprocessing), una tecnica basata sui movimenti oculari associati alla rielaborazione dell’informazione distorta dell’immagine traumatica, delle convinzioni negative e del disagio connesso.
- Accanto ai corsi a pagamento organizzati da alcune compagnie aeree, a Palermo esiste l’unico centro pubblico in Italia che offre un percorso organizzato dall’Azienda sanitaria nazionale provinciale (Asp) per cercare di risolvere il problema.
- Il programma si chiama “Paura di volare?No problem” ed è rivolto a tutte le persone che hanno la fobia del volo senza ricorrere ai farmaci.
- Tra le particolarità del corso, la Vret, l’unico simulatore di volo presente per scopi terapeutici in Italia. Al corso possono partecipare tutti anche da altre regioni. Il costo prevede il pagamento di un ticket sanitario di 100 Euro circa (salvo particolari esenzioni).
- Il percorso si articola in tre mesi di incontro. Dopo sei mesi vengono fatti controlli programmati. Da una ricerca condotta su 540 dei partecipanti è emerso che il 98% adesso riesce a volare con serenità e ha superato il disagio.
- Per prenotazioni ed info chiamare il n. 0917032244/54
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