Allergie agli insetti: arriva la vespa aliena o calabrone killer

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Il calabrone killer è sempre più diffuso anche in Italia. Scopri come riconoscerlo ed evitare i rischi delle allergie agli insetti!

Allergie agli insetti: arriva la vespa aliena o calabrone killer

Le allergie agli insetti possono scatenare forti reazioni che, nei casi più gravi, possono portare allo shock anafilattico. Il problema è tipicamente associato alle punture degli imenotteri, famiglia che comprende più di 100 mila specie di insetti, inclusi aspi, vespe e calabroni.

Proprio fra questi ultimi si nasconde un nuove temibile pericolo.

Il calabrone killer, ultimamente chiamato "vespa aliena", è pericoloso per l'uomo, per le api e per la biodiversità

La diffusione di questo insetto, più propriamente detto “vespa vellutina”, sembra destinata ad aumentare anche in Italia, dove è arrivato dalla Cina nel 2012, passando attraverso la Francia.

La sua presenza sul territorio italiano ha già destato delle preoccupazioni nell'estate del 2015, quando ha fatto registrare la sua presenza nelle regioni del Nord Ovest, come la Liguria e il Piemonte.

Come distinguerlo dal calabrone comune?

Le differenze sostanziali tra i due insetti sono:

  • le dimensioni: il calabrone killer è più piccolo di quello comune (3 cm di lunghezza con i 4 dell'insetto nostrano);
  • il colore delle zampe: nel caso del calabrone killer sono bicolori, gialle e nere;
  • il colore delle antenne: il calabrone killer ha antenne nere.

Nutrendosi di api, le sue larve rappresentano un grande problema per gli apicoltori, ma non solo.

Dato il ruolo svolto dalle api nell'impollinazione di molte specie vegetali il calabrone killer rappresenta un pericolo per la biodiversità vegetale e per le produzioni agricole.

Per quanto riguarda invece la salute umana, la vespa vellutina rappresenta una specie aggressiva le cui punture devono essere considerate pericolose.

Il calabrone killer può infliggere punture potenzialmente letali

FederAsma e Allergie Onlus ricorda i fattori che aumentano l'aggressività degli imenotteri:

  • gli odori intensi, ad esempio i profumi;
  • i vestiti di colore scuro;
  • i movimenti bruschi;
  • i rumori secchi.

La Federazione ricorda anche che nei giorni ventosi è più facile entrare in contatto con gli insetti, perché tendono a volare a quote più basse.

Scopri qui come è bene comportarsi nel caso in cui si sia punti da questo insetto!


Foto e fonte: FederAsma e Allergie Onlus

Punture di insetti, chi è in pericolo?

Secondo gli esperti del settore fino all'8% delle persone può sviluppare una reazione allergica alle punture di insetti senza sapere quali possono essere le sue conseguenze. 

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