Come riconoscere un melanoma con il metodo ABCDE

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Il melanoma è più curabile se identificato precocemente. Scopri come riconoscerlo con il metodo ABCDE!

L'incidenza del melanoma, un tempo considerato un tumore raro, è in continua crescita.

Ogni anno in tutto il mondo ne vengono diagnosticati 100 mila nuovi casi, di cui circa 7 mila nella sola Italia.

Ad esserne colpiti sono soprattutto le persone di ceppo europeo, in particolare quelle nella fascia d'età tra i 30 e i 60 anni.

Il melanoma è più frequente nelle persone che hanno una pelle particolarmente chiara e che vivono in zone molto soleggiate

La diagnosi precoce è un'arma fondamentale contro questo tumore della pelle.

La capacità di riconoscere il melanoma nelle sue prime fasi di sviluppo ha infatti permesso di ridurre i tassi di mortalità, soprattutto fra i pazienti più giovani, nonostante l'aumento dell'incidenza della patologia.

Ma come fare per identificare per identificare il prima possibile un tumore della pelle?

L'analisi dei nei è il primo passo verso l'identificazione di eventuali lesioni

Dato che nell'80% circa dei casi questo tumore si sviluppa indipendentemente da nei preesistenti il primo campanello d'allarme che dovrebbe portare a rivolgersi al dermatologo è la comparsa di nuove macchie pigmentate sulla pelle.

Ciò non significa che i nei già presenti debbano essere trascurati, anzi, controllare la loro evoluzione è fondamentale per capire se potrebbe trattarsi di lesioni sospette.

Per farlo ci si può basare sul cosiddetto metodo ABCDE.

Ecco come controllare l'evoluzione di un neo

I parametri di cui tenere conto sono cinque:

  • A come asimmetria: un neo sospetto è asimmetrico
  • B come bordi: se sono irregolari, frastagliati e definiti chiaramente rispetto alla pelle che circonda il neo si tratta di una lesione sospetta
  • C come colore: non importa se marrone, nero o di altre sfumature intermedie, se è disomogeneo potrebbe trattarsi di un melanoma
  • D come diametro, che nel caso delle lesioni sospette supera i 6 mm
  • E come evoluzione: se il suo colore, le sue dimensioni o il suo spessore sono cambiati nel tempo il neo potrebbe essere un melanoma


Foto: © WavebreakmediaMicro - Fotolia.com
Fonte: Epicentro; My Skin Check

L'importanza del parere del dermatologo

Il metodo ABCDE è utilizzato dagli stessi dermatologi per valutare la presenza di un melanoma, ma l'autoanalisi non sostituisce il loro parere. Piuttosto, il controllo dei propri nei deve spingere a rivolgersi subito a un medico in caso si sospetti di avere un tumore. 

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