Come evitare problemi circolatori in volo

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Per chi soffre di gambe gonfie è difficile affrontare un lungo viaggio in aereo. Ecco qualche consiglio

Con la diffusione dei voli low-cost è diventato più economico spostarsi per lavoro o per vacanza, ma non sempre alla convenienza è corrisposta la comodità, specie per chi soffre di problemi circolatori, a causa del poco spazio a disposizione tra un seggiolino e l’altro.


Come evitare problemi circolatori in volo? Ecco alcuni consigli per affrontare al meglio i lunghi viaggi in aereo:

 

  • Per chi soffre di gambe gonfie è sconsigliato assumere farmaci anticoagulanti come aspirina o eparina, se non prescritto dal medico. Meglio indossare gambaletti a compressione graduata e muovere spesso i piedi, roteandoli e tirando le dita a sé (dorsoflessione).
  • È importante bere, soprattutto di notte, perché si ispessisce nelle ore notturne.
  • Per chi ha problemi circolatori, il posto migliore è lungo il corridoio, perché si possono stendere le gambe all’esterno, è più facile fare stretching e ci si può alzare al bisogno, senza disturbare gli altri passeggeri.
  • Se si vola low-cost, se il pacchetto lo consente, è consigliabile acquistare i posti con spazio antistante supplementare, in quanto, in genere le distanze tra i sedili sono di 73,7 cm, contro i 78,7 delle economy class tradizionali.

Sempre a proposito di posti, quello preferito dai viaggiatori è il 6A, vicino al finestrino (non sull’ala), poiché si è serviti per primi ed è più confortevole per dormirci. Il peggiore, invece, è il 31E, perché considerato troppo rumoroso e angusto

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