Come evitare alcune forme di depressione casalinga: la mania delle pulizie

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Stare di continuo a pulire la casa non fa bene alla salute. Lo dimostrano le ultime ricerche scientifiche che dicono anche che la mania delle pulizie porta ad una vera e propria depressione.

Pulire, lavare i pavimenti, spolverare, lustrare da mattina a sera. Spesso chi vive molto in casa è soggetto ad una sorta di vera e propria mania per le pulizie che si traduce in molti casi in una forma di ansia e di depressione non indifferente.

Sottoporsi a continuo stress derivato da pulizie giornaliere, non fa bene alla salute in generale e  aumenta anche il rischio di allergie e problemi di asma.

 Questo perché, vivere in un ambiente troppo pulito indebolisce il sistema immunitario, la difesa naturale che il nostro corpo ha nei confronti dei microrganismi, virus, batteri e germi. Ma non solo. Se si usano molti prodotti industriali per la pulizia della casa ci si imbatte anche in intossicazioni chimiche di cui non ci si accorge subito, ma lentamente. Questo può portare a difficoltà nel respiro, impossibilità a incamerare l’aria necessaria, mal di testa, sinusiti più frequenti. Questi disturbi in generale sono collegati all’ansia e allo stress da pulizia casalingo.  Uno studio pubblicato sulla rivista Molecular psychiatry ha sottolineato che lo stress da pulizia può favorire il blocco della produzione della serotonina, la sostanza che consente al cervello di riposarsi. La serotonina è una sostanza o un ormone che il cervello rilascia quando prova benessere. Il continuo essere allertati per le pulizie giornaliere porterebbe ad una tale forma di stress e di “paranoia” da farci cadere in una reale depressione. Ma ne vale la pena? Meglio sarebbe chiudere un occhio sulle pulizie e se non si è distratti dal lavoro, inventarsi un interesse, rispolverare qualcosa che un tempo ci piaceva tanto fare. Possiamo anche optare per lo sport, una corsa, la palestra, la cyclette, la visione di un bel film, la lettura di un libro piacevole. Appena il nostro cervello si distrarrà dalle pulizie casalinghe, tutto ci apparirà diverso.

Attenzione a non programmare troppo

Un’abitudine tipica di chi lavora molto in casa facendo le pulizie, è quella di programmare giorno per giorno come una routine i lavoro domestici. Programmare va bene, ma costringerci ogni giorno sempre nelle stesse, identiche cose si rivela una vera e propria trappola per il cervello. Meglio staccare la spina e pensare alle cose indispensabili. Una casa troppo pulita non fa bene né a noi è ai nostri bambini.

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