Come curare le allergie con le terme

Guida Guida

Le acque termali sono benefiche per alleviare i sintomi delle più comuni manifestazioni allergiche. Ecco i consigli per ottenere il massimo dei risultati

Per chi soffre di allergie un rimedio efficace è un soggiorno alle terme. I Sali minerali di queste sorgenti riducono pruriti e rossori della pelle, le acque calde fluidificano e liberano bronchi e polmoni dagli allergeni tanto da diminuire i fastidiosi sintomi della rinite (tosse, naso che cola, starnuti).

Anche le lacrimazioni agli occhi, tipiche della congiuntivite allergica, tendono a scomparire con i bagni a base di magnesio.


Per chi soffre di allergia il consiglio è quello di pianificare un ciclo di cure alle terme prima del periodo a rischio, quando i sintomi esplodono.

Ecco come curare le allergie con le terme:

  • I medici termali suggeriscono soggiorni per la cura delle allergie lontani dalla stagione più acuta del disturbo che, generalmente, coincide con i mesi di maggio e giugno. Il periodo ideale, quindi va da marzo ad aprile.
  • La durata dovrebbe essere di 12 giorni, il tempo necessario per intensificare la produzione di Iga (Immunoglobuline di tipo A), la prima difesa immunitaria delle vie respiratorie.
  • L’effetto del ciclo termale dura, in media, da 4 a 6 mesi
  • Se le allergie sono provocate da pollini come graminacee, betulle, olivo, le terapie si devono svolgere in marzo-aprile.
  • Quando l’agente allergico è l’acaro, la cura alle terme non ha vincoli di tempo
  • E’ importante seguire la terapia tutti i giorni per le due settimane previste, evitando sia di accorpare, sia di saltare inalazioni o docce nasale
  • Se la cura non è quotidiana, la funzionalità del tappeto ciliare delle mucose respiratorie non si allena in modo corretto e il rischio è che il soggiorno alle terme non abbia il giusto esito
  • Meglio evitare periodi al di sotto delle due settimane perché le IgA in meno di dieci giorni  non riescono a essere prodotte in quantità adeguate
  • Per ottenere risultati ottimali, si consiglia di ripetere due volte l’anno il ciclo di cure e di non superare i trenta minuti di seduta giornaliera perché l’acqua carica di sale può creare irritazioni

Photo credit: © Yuri Arcurs - Fotolia.com

Il Servizio Sanitario Nazionale offre un solo ciclo all’anno e il secondo è a carico del paziente

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI