Come illuminare la camera da letto

Guida Guida

Utili consigli per una corretta ed efficace illuminazione della camera da letto. 

La camera da letto, luogo per eccellenza del riposo e del relax ma anche della lettura e dello studio e talvolta anche dell’attività fisica, necessita di un'illuminazione in grado di soddisfare lo svolgersi di tutte queste attività. Per favorire il sonno e garantire un giusto riposo è necessario mantenere un certo livello di penombra se non addirittura garantire il totale oscuramento.

Di solito nella camera da letto sono presenti tre soluzioni di illuminazione: l’illuminazione diffusa, l'illuminazione localizzata e l’illuminazione di cortesia.

Per assicurare un'illuminazione generale e diffusa, ideale per consentire operazioni di pulizia e riordino o in caso di visite mediche, sono disponibili molte soluzioni come ad esempio i punti luminosi posti nella controsoffittatura o gli apparecchi schermati a parete o incassati nel soffitto, capaci di rischiarare le pareti, o gli oggetti luminosi sospesi a parete o a filo soffitto come le plafoniere.

L’illuminazione localizzata è invece garantita da lampade ed abat-jour posizionate ai lati del letto sui comodini e viene impiegata al fine di consentire la lettura in posizione sdraiata o per rischiarare gli stessi piani d’appoggio. Per questi tipi di punti luminosi si consiglia l’uso di lampade con flusso regolabile e con un corpo orientabile o ben schermato per non disturbare il sonno del compagno di letto. I piani intorno al letto sono generalmente illuminati in modo tale che la luminanza sia bassa o comunque schermata anche per permettere il crearsi di atmosfere intime: gli effetti migliori si ottengono con luce filtrata e dai colori caldi, nelle gamme del magenta e fucsia, oppure nei colori freddi, nella gamma del viola o blu notte.

Per assicurare alla persona il massimo della sicurezza nei movimenti notturni è bene installare poi un’illuminazione a basso flusso, la cosiddetta luce di cortesia, caratterizzata da fonti luminose nascoste nella base del letto, nei mobili, nella fascia bassa delle pareti o anche nel pavimento per ricreare una sorta di percorso luminoso collegato al bagno o alla cucina. 

foto © alexandre zveiger - Fotolia.com

Luci nell'armadio

Per l’illuminazione interna agli armadi è possibile usare piccoli apparecchi diffusori con lampade a LED. 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Casa e fai da te
SEGUICI