Come riconoscere autentiche ceramiche d’antiquariato

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Impara a individuare le ceramiche autentiche da quelle contraffatte. 

Ceramiche antiche fatte a mano o perfette imitazioni realizzate da esperti falsari? Riconoscere una ceramica antica non è affatto semplice ma non impossibile: occorre studiare e osservare attentamente il pezzo d'antiquariato in questione in modo da valutarne la patina, il grado di usura nonché la coerenza dello stile e delle proporzioni.

Lo smalto di una ceramica antica si presenta disomogeneo a seguito dell’usura: con il passare del tempo la superficie arriva ad avere delle microrotture dalla disposizione irregolare (craquelure) che difficilmente i falsari, per quanto esperti ed attenti, sono in grado di riprodurre.

Un pezzo autentico avrà quindi delle irregolarità e delle gibbosità soprattutto nel retro di un piatto o sul fondo di un vaso o sui bordi di una zuppiera, per cui queste parti vanno sempre analizzate attentamente.

Mentre per le maioliche e le terracotte l’esame della patina, e quindi la presenza delle microfratture superficiali, è garanzia di autenticità non così vale per le porcellane e il biscuit che, avendo un impasto più compatto, sono molto più resistenti.
Dunque per valutare se un pezzo di porcellana è vero o falso si dovrà effettuare un tipo di analisi che non riguarda solo l’usura e i segni del tempo ma anche la coerenza dello stile nel rispetto delle proporzioni e dei motivi ornamentali dell’epoca.
Ad esempio soggetti rinascimentali con caratteristiche romantiche dovrebbero metterti in allarme e farti capire che probabilmente si tratta di una copia eseguita nell’Ottocento e spacciata già allora come autentico pezzo rinascimentale.

Dunque dal punto di vista decorativo l’originalità e la finezza sono sempre sinonimo di autenticità insieme alla tavolozza cromatica impiegata che risente molto delle mode del tempo. Molto importante è anche la pesantezza o leggerezza dell’oggetto dovuta soprattutto alla composizione della terreno utilizzata nell’impasto nonché alla presenza dei vari strati di smalto.

Una ceramica autentica deve essere coerente rispetto alla tecnica di produzione tipica della zona di attribuzione: in questo senso vengono in aiuto marche e date che devono avere delle dimensioni tipiche e una posizione usuale, se così non fosse è lecito dubitare dell’autenticità del pezzo.


Foto © ying xiaoming - Fotolia.com
 

Marchi delle ceramiche

Presta attenzione a screpolature sospette nelle posizioni dove potrebbe esserci un marchio come nell’incavo della base di un vaso o al centro del retro di un piatto: il marchio può essere stato eliminato o contraffatto. 

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