Come disdire un contratto di affitto

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Abiti in un appartamento in affitto ma devi trasferirti prima che scada il contratto? Ecco come mandare la disdetta anticipata. 

Se non ti trovi più bene nell’appartamento che hai preso in affitto o per motivi di lavoro devi trasferirti, e quindi si costretto a cambiare domicilio, puoi chiedere la disdetta anticipata del contratto d’affitto.

All’inquilino che stipula un contratto di affitto con il locatore è concessa la facoltà di recedere dal contratto in qualsiasi momento ma è necessario procedere a un preavviso di minimo 6 mesi

In pratica occorre far pervenire al proprietario dell’immobile in cui si è in affitto una lettera di disdetta. Nel documento firmato, che va spedito tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, vanno inseriti i propri dati anagrafici, i dati relativi alla registrazione del contratto e la richiesta di recesso insieme ai motivi che hanno portato alla decisione nonché i tempi previsti per liberare l’unità immobiliare.

Se si deve lasciare l'immobile in tempi più brevi dei previsti 6 mesi di preavviso lo si può fare ma si dovrà pagare l'intero canone d’affitto per i 6 mesi che intercorrono a partire da quando viene inviata la lettera di recesso.

Nel caso in cui il contratto presenti una clausola penale di recesso anticipato si dovrà pagare la sanzione concordata ma qualora la pena di risoluzione anticipata risultasse eccessiva sarà opportuno rivolgersi ad un avvocato.

Mentre per un inquilino il diritto di recesso è applicabile in qualsiasi momento, per chi affitta non è poi così semplice disdire un contratto di affitto

Infatti il locatario può recedere, e comunque non prima dei 4 anni dalla stipula del contratto, solo nel caso in cui debba egli stesso abitare l'immobile o debba questo essere abitato da un suo figlio o dal coniuge, oppure se l'immobile deve essere venduto o deve essere ristrutturato.

Se invece l'affitto riguarda un immobile riservato ad uso commerciale, la lettera di disdetta deve essere inviata con 12 mesi di anticipo al locatario senza necessariamente indicare la motivazione di tale rinuncia.

Foto © Halfpoint - Fotolia.com

Durata dei contratti

I contratti d’affitto per uso abitativo vengono stipulati per periodi di 4 anni rinnovabili per altri 4 anni ma nel caso di affitti a canone concordato il periodo è di 3 anni con rinnovo di 2.  

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