Come preparare le pareti per la tinteggiatura

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Prima di iniziare a tinteggiare le stanze di casa tua devi pianificare l’ordine dei lavori: procurarti il materiale e gli strumenti necessari.

Prima di iniziare a tinteggiare le stanze di casa tua devi pianificare l’ordine dei lavori, procurarti il materiale e gli strumenti necessari ed esaminare con cura le pareti e i soffitti.

Se i muri che andrai a tinteggiare presentano già uno strato di pittura, devi verificarne la stabilità per decidere come procedere.

Strofina una spugna imbevuta d’acqua su diversi punti del muro e osserva cosa accade:  se la vecchia pittura tende a gonfiarsi e a sciogliersi significa che hai a che fare con una vernice a tempera e quindi dovrai rimuoverla completamente inumidendola  e aiutandoti con un raschietto per asportarla.

Se invece, una volta bagnato il muro, non noti né rigonfiamenti né dissolvenze, vuol dire che hai a che fare con un’idropittura e in tal caso puoi verniciarci sopra senza doverla asportare.

A questo punto,  posa il fissativo per creare una buona base su cui far aderire la pittura. Il fissativo, detto anche primer o isolante, è un liquido sigillante che serve a rendere la parete meno porosa e la vernice più stabile e duratura.

La tinteggiatura risulta tanto migliore quanto più il fissativo è stato steso con cura: non esagerare con il suo quantitativo o il muro diventerà troppo lucido e la tinta non si stenderà bene, se invece ne metterai troppo poco, l’idropittura asciugherà rapidamente lasciando chiazze, aloni e colori sbiaditi.

Dopo aver diluito con acqua il primer, stendilo sulla parete con il pennello o il rullo e aspetta che asciughi: in genere ci vogliono un paio di ore ma, a seconda del clima, può asciugare prima o metterci più tempo. In caso di umidità puoi velocizzare l’asciugatura accendendo l’impianto di riscaldamento.

Per essere certo che il fissativo sia diluito al punto giusto fai questa prova: applicalo su una piccola zona e se asciugandosi diventa un pò rugoso aumenta l’acqua.

Ricordati di riparare eventuali crepe o buchi  dell’intonaco magari aiutandoti con dello stucco colorato con la stessa tinta che userai per la tinteggiatura, altrimenti il bianco del gesso potrebbe risaltare sotto una vernice dal colore leggero.

foto © JZhuk - Fotolia.com

Vecchia tinteggiatura

Per capire se la vecchia pittura su cui andrai a tinteggiare è stabile applica una striscia di nastro adesivo e staccalo di colpo: se con la striscia salterà via anche la pittura o l’intonaco dovrai raschiare la parete.

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