Come fare l’isolamento termico del tetto

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Lo sapevi che da un tetto non opportunamente isolato si disperde circa il 26% del calore? Ecco come isolare il tetto e risparmiare energia!

Per adeguarsi alle prescrizioni legislative in materia di risparmio energetico occorre prestare attenzione al tipo di isolamento termico del tetto di casa nostra, a maggior ragione poi se si ha l’intenzione di ristrutturare il sottotetto per renderlo abitabile.

Anche nel caso di una mansarda già dotata di isolamento termico e impianto di riscaldamento occorrerà prestare attenzione ed eseguire un’accurata verifica dell’intero sistema per essere a norma di legge.

Nelle vecchie costruzioni, non essendo possibile eseguire un isolamento completo a meno di una demolizione e ricostruzione totale del tetto, si deve procedere per interventi parziali che comunque, al giorno d’oggi, possono garantire ottimi risultati.

Tieni presente che le dispersioni termiche possono essere abbondantemente contenute effettuando l’installazione di doppi vetri alle finestre, isolando le mura perimetrali e appunto isolando il tetto da cui in genere fuoriesce circa il 26% del calore prodotto dal sistema di riscaldamento.

Nel caso di un tetto la cui copertura è realizzata con elementi in cotto o pietra naturale è possibile effettuare l’isolamento termico applicando alla grossa orditura una soffittatura oppure interponendo materiale isolante sopra lo scempiato.

A volte, soprattutto se già il tetto ha subito lavori di coibentazione, basta intervenire con lavori di isolamento dall’interno, riducendo cioè l’altezza della mansarda con una controsoffittatura in cartongesso.

Se la struttura del tetto è in legno i lavori di isolamento termico sono tutto sommato semplici perché basta inserire lastre di materiale isolante in fibre di vetro o minerale, poliuretano, polistirene o sughero tra i travetti e sigillare il tutto con una perlinatura di legno continua o con lastre in cartongesso.

Se invece il tetto è in cemento armato la scelta del sistema di isolamento è un po’ più complessa: ad esempio si può procedere utilizzando perline in legno o pannelli in sughero o in fibra di legno mineralizzato per evitare la formazione di ponti termici oppure applicando sotto il manto dei pannelli in materiale isolante come il poliuretano o il polistirene.

A prescindere dalle diverse possibilità offerte dal mercato, è sempre vantaggioso predisporre un tetto ventilato perché la camera di ventilazione che si forma sotto la tegola, in inverno, costituisce un’efficace intercapedine tra interno ed esterno, evitando fenomeni di condensa invece, in estate, determina la fuoriuscita di una corrente ascensionale calda dalla linea di colmo e l’ingresso di una corrente fresca attraverso le aperture di gronda

Foto © Sergej Razvodovskij - Fotolia.com

Tetto e isolamento termico

Con l’isolamento termico del tetto è possibile ottenere un risparmio energetico del 10%. 

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