Tutte le agevolazioni sulla casa del Decreto Ecobonus

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Se devi ristrutturare casa, hai ancora tempo fino al 31 dicembre 2013 per usufruire delle agevolazioni fiscali introdotte o prorogate dal “Decreto ecobonus”. 

Se devi fare ristrutturare casa, non rimandare: hai tempo fino al 31 dicembre 2013 per approfittare delle agevolazioni fiscali consentite dal Governo con il Decreto ecobonus.

Le agevolazioni sono riservate agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici: il decreto legge 63/2013 ha infatti aumentato al 65% la detraibilità delle spese sostenute a partire dal 6 giugno 2013, mentre nel 2014 la detrazione fiscale scenderà al 36%.

Per gli interventi di riqualificazione energetica destinati alle parti comuni degli edifici condominiali si potrà godere dell’agevolazione addirittura fino a fine giugno 2014.

La detrazione arriva fino al 65% se gli interventi di ristrutturazione riguardano l’adeguamento antisismico e per la messa in sicurezza degli edifici.

Tieni presente che non sono sottoposte ad agevolazione le spese effettuate durante la costruzione di un immobile: la condizione indispensabile per usufruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su edifici residenziali, di qualunque categoria catastale, già esistenti.

Sono altresì permesse detrazioni per l’acquisto di mobili (letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione) e di elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento).

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef o dall’Ires e viene concessa in occasione di lavori che migliorano il livello di efficienza energetica dell’edificio

In particolare per ottenere la detrazione le spese devono essere sostenute per i seguenti lavori:

  • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni e infissi nuovi)
  • installazione di pannelli solari
  • sostituzione dell’impianto di climatizzazione

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti, residenti e non residenti, che possiedono, a vario titolo, l’immobile oggetto di ristrutturazione: tra le persone fisiche che possono fruire dell’agevolazione vi sono anche gli inquilini e i condomini ma solo per gli interventi sulle parti comuni condominiali.

Foto © Mathias Richter - Fotolia.com

Dove dichiarare le spese

Per poter ottenere la detrazione fiscale, devi indicare le spese sostenute per la ristrutturazione nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico persone fisiche).
 

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