Come gestire il rientro dalla pensione di cani, gatti e altri animali

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Il rientro dalle vacanze è stressante per tutti gli animali, soprattutto per quelli che sono stati in una pensione per animali sentendosi abbandonati. Ecco qualche consiglio per riconquistare in fretta la loro fiducia.

Il rientro a casa dopo le vacanze è difficile per tutti e anche per i nostri pet può essere molto stressante doversi riadattare alle abitudini e ai ritmi della solita vita.

Gli animali domestici vivono lo stress da rientro sia nel caso siano venuti con noi in vacanza, sia che siano stati affidati a una persona di fiducia o al personale esperto di una pensione per animali.

Gli animali che hanno trascorso le vacanze lontano da noi potrebbero aver bisogno di più tempo e attenzioni per riprendersi dopo il rientro a casa.

Con questi ultimi potrebbero esserci delle difficoltà di riadattamento in più, legate al particolare vissuto emotivo durante il periodo trascorso lontano da noi.

Cani e gatti, ma anche furetti, conigli e altri animali, potrebbero infatti essersi sentiti abbandonati e aver vissuto particolarmente male la sistemazione che gli abbiamo trovato: quindi, una volta rientrati a casa, è molto probabile che manifestino comportamenti di rifiuto.

Come fare per riconquistare la fiducia del nostro pet una volta rientrato da un affido o una pensione?

  • Facciamogli un bel bagno

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Bagno e toelettatura sono utili per tutti, ma per gli animali che non ci hanno seguito nel luogo di villeggiatura sono ancora più importanti.

Inoltre ci consentono di fare un primo sommario check up dello stato di salute della pelle e del pelo, permettendoci di scoprire la presenza di eventuali parassiti. E poi ci danno l’occasione di fare al pet un po’ di coccole che, in questo caso, sono doppiamente necessarie visto che dobbiamo ridurre il loro stress da rientro ma anche riconquistarne la fiducia. 

  • Portiamolo dal veterinario

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La visita dal veterinario non solo è consigliata, ma è addirittura indispensabile visto che il pet è stato lontano da noi ed esposto a tutti i rischi della vita in comune con altri animali di cui non sappiamo nulla.

Oltre alla visita per lo stato di salute in generale chiediamo se e quale trattamento antiparassitario preventivo è il caso di effettuare.

Il veterinario potrà poi valutare se le variazioni di peso del nostro animale, molto frequenti nei soggetti portati in pensione soprattutto nel senso del dimagrimento, richiedono particolari accorgimenti dietetici o addirittura l’uso di integratori.

  • Sdrammatizziamo

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Andare nel panico perché il nostro amato cucciolo non ci guarda più, è dimagrito, rifiuta il cibo anche una volta a casa, non è una buona idea: non farebbe che aumentare la tensione e incoraggiare il suo comportamento scostante nei vostri confronti.

Cercate invece di avere pazienza, restando calmi e rassicuranti.

Coccolatelo in abbondanza, preparategli le cose da mangiare che gli piacciono di più, anche se inizialmente potrebbe fare ancora lo sdegnoso. Non stancatevi mai di continuare a cercarlo per giochi e coccole: prima o poi cederà e non resisterà più ai vostri tentativi di farvi perdonare per l’assenza.
 

photo credit: Andy M¢ via photo pin cc

Quando preoccuparsi

Se il malumore e l'abbattimento del vostro amico a quattro zampe dovesse rimanere invariato o peggiorare oltre le due settimane, non esitate a contattare il veterinario: potrebbe esserci un problema organico e non un semplice risentimento per l'abbandono subito.

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