Come gestire le spoglie del proprio pet

Guida Guida

Sono diversi i percorsi da seguire quando si perde un animale d’affezione: il veterinario può aiutare a gestire correttamente le spoglie del proprio pet.

Perdere il proprio pet è un’esperienza molto dolorosa che solo le persone che hanno vissuto con un animale d’affezione sono in grado di comprendere. Per quanto si cerchi di prepararsi alla scomparsa del proprio amico a quattro zampe, il momento sarà comunque difficile: la perdita del proprio cane o gatto costituisce un vero e proprio lutto.

La decisione più difficile consiste nell’affrontare l’eutanasia: se non sopraggiunge la morte naturale e l’animale versa in condizioni di sofferenza che nessuna cura è in grado di risolvere, occorre prendere questa decisione per non prolungare le sofferenze dell’animale. E’ importante in questa fase farsi assistere dal veterinario di fiducia. L’eutanasia non comporta dolore fisico per l’animale e viene praticata dal veterinario in modo che sia la meno traumatica possibile sia per il pet che per il proprietario.

Una volta constatato il decesso del cane o del gatto si deve provvedere al trattamento delle spoglie: se si dispone di un giardino privato è possibile seppellire l’animale nel terreno di proprietà, scavando una buca e ricoprendolo con almeno 50 cm di terra.

E’ bene chiedere informazioni al proprio veterinario in merito ai regolamenti comunali e alle procedure previste per la sepoltura effettuata nel proprio giardino

Secondo le normative vigenti è consentito il sotterramento di animali da compagnia di proprietà, tranne gli equini, in terreni di privati cittadini solo qualora sia stato escluso, tramite certificato veterinario, qualsiasi pericolo di malattia trasmissibile a uomini e altri animali.

L’opzione migliore consiste probabilmente nella cremazione, singola o comune: per il recupero ceneri del singolo animale il costo si aggira intorno alle 350 euro mentre se si sceglie per la cremazione comune il prezzo può variare dai 2 ai 3,50 euro per kg.

In alternativa si può seppellire il proprio pet nei cimiteri per animali da compagnia: sono ormai molte le strutture che permettono di scegliere tomba, lapide e fotoceramica per il proprio cane o gatto. L’affitto per un certo periodo, di solito 5 di anni, può variare dai 300 ai 1000 euro a seconda dei servizi richiesti.

Foto © Tupungato - Fotolia.com

Denuncia di decesso

Entro tre giorni dalla morte del proprio cane, il proprietario ha l’obbligo di segnalare il decesso all’ufficio Anagrafe canina del Comune di residenza, pena il rischio di sanzioni.
 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Animali e cuccioli
SEGUICI