Come scegliere il gatto di razza: lo Sphynx

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Conosciamo aspetto, curiosità e carattere di una delle razze di gatto più originali. Scopri come orientarti nella scelta di questo gatto di razza: lo Sphynx

Lo Sphynx è una delle razze di gatto più insolite e curiose, fin dal primo sguardo. Le grandi orecchie e il mantello ridotto a una peluria sottile lo fanno assomigliare a un piccolo extraterrestre venuto da chissà quale lontano pianeta o, superato il primo impatto, a uno di quei gatti rappresentati nell’iconografia egizia, da cui il nome Sphynx, simile all’inglese sphinx, sfinge, ma non uguale in quanto la vera origine di questa razza è canadese.

Aspetto ambiguo tra il misterioso e il regale, dunque, ma tutt’altro che altezzoso e scostante.

Un tenerone che ama le coccole

Lo Sphynx, infatti, detesta la solitudine. È intelligente e molto, molto socievole. Va d’accordo praticamente con tutti: cani, gatti e qualunque altro domestico. Ma più di ogni altra va d’accordo con gli esseri umani. Ama in particolare i suoi proprietari e cerca di continuo il contatto fisico con loro Fosse per lui starebbe tutto il giorno accoccolato sulle loro gambe a prendere le coccole.

Ciò non significa che sia pigro, anzi. È un allegro birbante a cui può non essere facile stare dietro, soprattutto considerando che vuole condividere ogni attività e ogni istante della giornata con quelli che considera i suoi familiari a tutti gli effetti.

Forte e sano ma attenzione alla pelle

L’aspetto dello Sphynx può trarre in inganno anche per quel che riguarda la salute. Alla presunta fragilità di un corpo minuto e spigoloso corrisponde sì un’ossatura sottile, ma rivestita da una muscolatura robusta. Come il suo appetito: lo Sphynx mangia di più e più spesso di altre razze di gatto. Tuttavia è difficile che ingrassi, grazie a un metabolismo particolarmente attivo che gli serve anche per mantenere la temperatura al livello normale, nonostante la mancanza di pelo.

La pelle glabra, o quasi, è responsabile anche di un altro atteggiamento che rispetto ad altri felini è molto più spiccato: l'essere freddoloso e la ricerca di luoghi caldi o assolati della casa in cui riposare. Questo può essere un problema perché la pelle, privata della protezione di un folto mantello ed esposta ai vari agenti chimici e fisici dell’ambiente, è particolarmente a rischio.

Cura e igiene

Chi si illude che la mancanza di pelo faccia dello Sphynx un gatto facile da gestire si sbaglia, quindi, di grosso. Per mantenerlo sano, questo gatto ha bisogno di una pulizia accurata con apposite salviette umide o con spugne bagnate con acqua tiepida e sapone neutro ogni due settimane. Mentre d’estate deve essere protetto con una crema solare su tutto il corpo. Anche le orecchie devono essere pulite con una certa frequenza a causa dell’abbondante produzione di cerume. Sconsigliati invece i bagni completi.

Photo © yurmary - Fotolia.com

Non è anallergico

L’allergia al gatto di alcune persone non è dovuta  al pelo dell’animale, come spesso si crede, ma a una proteina, la Fel D1, che si trova in saliva, urina e in alcune ghiandole ormonali e sebacee. Lo Sphynx, producendo tale proteina, non può quindi definirsi anallergico solo perché privo di pelo.

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