Scoperte in Brasile le prime rane con aculei velenosi

Guida Guida

Possono essere letali perché iniettano veleno tramite aculei: sono alcune rane endemiche del Brasile recentemente scoperte. 

Finora si sapeva che alcune rane erano in grado di secernere veleno da ghiandole presenti sulla loro pelle ma, da oggi, si sa anche di rane che producono tossine potenti che rilasciano attraverso gli aculei.

La straordinaria scoperta è avvenuta di recente ad opera di due ricercatori universitari: il brasiliano Carlos Jared dell'Istituto Butantan di San Paolo e dall'americano Edmund Brodie della Utah State University.

Durante una raccolta di rane per una ricerca, Carlos Jared è stato punto sulla mano da una rana, della specie Corythomantis greeningi che gli ha causato un forte dolore nelle 5 ore successive.

Per sua fortuna, la specie in questione è meno pericolosa dell'altra specie individuata, la Aparasphenodon brunoi che è così letale da poter uccidere 300mila topi o un'ottantina di uomini con un slo grammo di veleno.

I due esperti, che hanno pubblicato uno studio specifico sulla rivista Current Biology, si sono detti estremamente sorpresi di aver trovato rane più velenose delle vipere mortali del genere Bothrops

Le cinque specie del genere Aparasphenodon si trovano nelle regioni costiere del sud del Brasile e nell’alto bacino dell'Orénoco, in Venezuela e in Colombia.

Molte sono le rane velenose: tra le più pericolose si possono ricordare quelle della famiglia Dendrobatidae, dette anche rane freccia o rane dal dardo velenoso, caratterizzate da livree variopinte dai colori brillanti.

La loro colorazione varia dal giallo all'oro, dal rosso al rame, dal blu al verde, fino al nero per tenere alla larga potenziali predatori: a differenza delle Aparasphenodon o della Corythomantis greeningi, queste rane freccia hanno la pelle tossica e non gli aculei.

Solo all’inizio di giugno era stata resa nota, dopo cinque anni di ricerche nelle foreste pluviali del Brasile meridionale, negli Stati di Paranà e Santa Catarina, la scoperta di sette nuove specie di rane appartenenti al genere Brachycephalus.

Si tratta dei più piccoli vertebrati della terra, infatti gli esemplari adulti non superano 1 cm di lunghezza: merito della scoperta è del gruppo di ricercatori guidato da Marcio Pie professore dell’Università federale del Paranà.

Foto www.apextribune.com

Batracotossine

Le rane del genere Brachycephalus presentano sulla loro pelle delle batracotossine (Btx), sostanze più tossiche del cianuro.
 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Animali e cuccioli
SEGUICI