Come difendersi dall’inquinamento domestico

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Economista ambientale
Mariagrazia De Castro

L’inquinamento domestico o inquinamento indoor non è un problema da sottovalutare. Scopri come combattere i pericoli da inquinamento indoor in casa tua.

Dentro la nostra casa non manca l’inquinamento. Dentro le nostre quattro rassicuranti mura si nascondono pericoli ed insidie per la nostra salute ed il nostro benessere tanto che possiamo parlare di un vero e proprio inquinamento domestico.
Basti pensare ai detersivi, ricchi di tensioattivi, oppure ai deodoranti per ambienti che ci vengono spacciati per naturali ma che in realtà avvelenano gli ambienti (dove spesso sostano i bambini!) con formaldeide, fenolo, metossicloro, tutti elementi con potenziale cancerogeno.

Oggi si parla di Sick Building Syndrome (sindrome dell’edificio malato), per indicare uno stato di inquinamento indoor che riguarda non soltanto le nostre case ma tutti i luoghi chiusi: uffici, scuole e così via. Nei luoghi chiusi la concentrazione di sostanze inquinanti è decisamente più rilevante di quella misurata all’aperto anche nelle città.

Addirittura anche mobili ed arredi inquinano e sono pericolosi: realizzati con fibre di legno incollate contengono formaldeide, un composto che irrita le mucose, le vie respiratorie e può avere effetti a livello neurologico.

Come fare per difendersi dall’inquinamento domestico? Come evitare che la casa si trasformi in una trappola pericolosa per la salute?

Controllare la struttura della casa: se il tetto è in eternit bisogna chiamare una ditta specializzata per farlo rimuovere. Attenzione anche al radon, un gas radioattivo che penetra nelle case attraverso i materiali edili come le pietre. Aprite spesso le finestre ed isolate i muri esterni con intonaci impermeabilizzanti;

Attenzione al fumo di tabacco: è fonte di monossido di carbonio, gas tossico che riduce l’apporto di ossigeno ai tessuti provocando emicrania, vertigini e nausee. Contro il monossido di carbonio sprigionato in cucina areare spesso soprattutto al mattino;

Acari e muffe sono microrganismi inquinanti: contro gli acari della polvere lavare spesso coperte e sovraccoperte, aspirare la tappezzeria. Contro le muffe pulire regolarmente gli impianti di condizionamento dell’aria, areare con frequenza i luoghi più umidi (il bagno) e pulire con particolare cure le zone pericolose come il lato posteriore dei mobili da cucina, del frigorifero e i bagni;

Evitare di respirare i vapori e le particelle di detersivo. Areare i locali in cui tenete riposti i detersivi. Non esagerare nelle dosi e proteggere le mani con i guanti di gomma. In ogni caso dopo l’uso sciacquare bene le mani.

Una pratica molto efficace di difesa dall’inquinamento domestico può essere quella di seguire una cura rivitalizzante per disintossicare l’organismo, per eliminare le scorie e ripulire in profondità.

Jean – Marie e Natalie Delecroix, nel loro libro “Le otto cure rivitalizzanti per disintossicare l’organismo” suggeriscono dei percorsi di purificazione a base di succhi di frutta e di verdura naturali e biologici. Anche l’omeopatia e la fitoterapia possono agire da supporto contro l’inquinamento domestico.

Foto © Prod. Numérik - Fotolia.com

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