Come scegliere i giusti attrezzi per il tuo orto biologico

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Sapevi che in un orto biologico è sbagliato usare la vanga? Scopri i giusti attrezzi da impiegare nella coltivazione biologica. 

Nell’orto biologico il terreno deve essere lavorato il meno possibile per non disturbare il suolo, è dunque estremamente importante scegliere gli attrezzi giusti per aerare e smuovere la terra senza traumatizzarla.

La terra va smossa e lavorata per aerarla e renderla così più soffice in modo da accogliere semi e piantine agevolandone le germinazione e la successiva crescita.

Per facilitare questo scopo è però sconsigliato il tradizionale metodo di rivoltamento della zolla fatto con la vanga nell’ambito della coltivazione biologica.

E’ preferibile piuttosto usare attrezzi che esercitino un’azione meno invasiva e violenta sul terreno come la forca foraterra, uno strumento munito di quattro denti d’acciaio piatti che, penetrando nel terreno, permettono lo sbriciolamento e l’aereazione senza compromettere la naturale stratificazione del suolo.

La forca foraterra è utile anche per raccogliere ortaggi ed estirpare erbacce dalla radice profonda come la gramigna e il convolvolo senza disturbare i lombrichi e la loro importante azione fertilizzante.

Un altro attrezzo che non dovrebbe mai mancare in un orto biologico di una certa ampiezza è la bio-forca, cioè una forca molto larga, lunga anche mezzo metro, e dotata di cinque denti molto robusti a sezione tonda: la sua funzione è simile a quella della forca foraterra ma permette di lavorare superfici più ampie facendo meno fatica e impiegandoci meno tempo.

Un attrezzo divenuto ormai simbolo della coltivazione biologica è il coltivatore a dente di porco, costituito da un poderoso dente munito di un lungo manico leggermente ricurvo.

Questo attrezzo consente di aerare il terreno in profondità piantando il dente nel suolo e trascinandolo in modo da realizzare dei solchi.

Per controllare poi le erbacce è meglio scegliere una zappa ergonomica a pendolo, detta anche zappa a lama oscillante perché costituita da una lama snodabile a forma di staffa affilata su ambo i lati.

Questa zappa lavora il terreno in parallelo e consente di mantenere una posizione eretta permettendo così di lavorare meglio e più velocemente.

Infine per interrare ma solo in superficie concimi naturali, compost e letame è utile disporre di una forca ricurva dotata di quattro robusti denti piegati in grado anche di rompere le zolle e penetrare bene nel terreno.

Foto © Creatix - Fotolia.com 

Manutenzione attrezzi

Per fare durare più a lungo i tuoi attrezzi puliscili subito dopo l’uso e riponili in un luogo asciutto.
 

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