Come gestire il riscaldamento in modo sostenibile
Il riscaldamento delle case è uno dei fattori più inquinanti per l'ambiente. Infatti la sua accensione è assoggettata a regole molto precise da parte delle istituzioni, per evitare sprechi di energia ingiustificati.
Come gestire il riscaldamento domestico in modo sostenibile, per risparmiare energia e tanto denaro?
Efficienza della caldaia fa rima con sostenibilità ambientale
Prima di tutto dobbiamo dire che le caldaie nuove sono molto più efficienti e consentono di ottimizzare l'impiego di energia per la produzione di calore.
Se in casa abbiamo una caldaia vecchia, inevitabilmente questa consumerà di più (con dirette conseguenze sulle bollette!) a parità di calore prodotto da una caldaia nuova.
Inoltre dobbiamo far controllare l'efficienza della nostra caldaia ogni anno, perché il funzionamento ottimale della caldaia passa anche dai controlli e da eventuali correttivi che solo un tecnico può mettere in atto.
Non dimentichiamo il controllo obbligatorio dei fumi, la cui periodicità dipende dal tipo di caldaia e dai regolamenti comunali e regionali. Non si parla più solo di risparmio energetico, ma ne va della nostra sicurezza in casa.
Inoltre non tutti sanno che non possiamo accendere il riscaldamento quando vogliamo, ma dipendiamo da una legge che regola per ogni regione su quando è possibile accendere il riscaldamento: infatti nelle regioni calde e che risentono dell'influenza positiva del mare i riscaldamenti si accendono dopo rispetto alle regioni del nord Italia, più fredde.
A volte sono stati fatti "strappi alla regola" attraverso ordinanze ad hoc in stagioni particolarmente fredde.
Riscaldamento e inquinamento delle città: un rapporto causa - effetto
Il riscaldamento, in particolare le vecchie caldaie del riscaldamento centralizzato, insieme alla mobilità poco sostenibile, è responsabile dell'inquinamento delle città e dei periodici blocchi del traffico per farvi fronte e per questo dobbiamo essere certi che il tutto sia gestito nel modo più efficiente possibile.
Per gestire il riscaldamento in modo efficiente, non dobbiamo accendere su temperature molto alte, ma scaldare in modo graduale.
Una temperatura di 22-23° C è già perfetta per l'inverno, per evitare eccessivi sbalzi dall'interno all'esterno.
Aiutandoci con un timer possiamo regolare il riscaldamento, spegnendolo di notte e facendolo accendere mezz'ora prima del nostro risveglio su temperature non alte, un gesto sufficiente per avere caldo in casa senza esagerare con lo spreco di energia.
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