I coralli australiani mangiano plastica

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L’ecosistema della Grande Barriera corallina è minacciata di estinzione a causa dell'aumento dell'inquinamento marino.  

I ricercatori della James Cook University hanno scoperto che i coralli della Grande barriera australiana si nutrono di plastica. In pratica mentre ingeriscono il plancton finiscono anche per mangiare microscopici frammenti di plastica presenti nel Pacifico.

Questa scoperta è da prendere seriamente in considerazione perché l’esistenza dei coralli che comunemente si trovano nella Great Barrier Reef è messa a dura prova dall'incremento dell'inquinamento oceanico.

Mia Hoogenboom, fra gli autori dello studio dell'ARC Centre of Excellence for Coral Reef Studies pubblicato sulla rivista Marine Biology, spiega che le minuscole cavità degli stomaci dei coralli si riempiono facilmente di materiale indigesto come la microplastica.

Le microplastiche sono frammenti microscopici di plastica che stanno largamente contaminando gli ecosistemi marini, soprattutto le barriere coralline.

Gli scienziati australiani hanno condotto le loro ricerche isolando in acqua contaminata alcuni coralli della Grande Barriera che dal 1981 è patrimonio Unesco dell'Umanità.

Si è osservato che, dopo soltanto due notti, i coralli avevano effettivamente ingerito particelle di plastica: addirittura sono stati trovati frammenti più in profondità, ovvero nei polipi dei coralli.

Nora Hall, fra gli autori dello studio spiega inoltre che i coralli mangiano plastica in quantità di poco inferiori al loro consumo di plancton e che durante i test tra le microplastiche presenti nell'acqua, sono state rinvenute piccole quantità di polistirene e polietilene.

Foto © imagemakera1 - Fotolia.com 

Estensione della Grande Barriera

La Grande Barriera corallina si estende per più di 2000 km parallelamente alla linea costiera dell'Australia nord-orientale.
 

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