Un piano per salvare il mare dai rifiuti

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Adottato dalla Convenzione di Barcellona per la protezione del Mediterraneo un piano per la gestione dei rifiuti per salvare il mare dall’inquinamento

Di recente la Conferenza delle parti della Convenzione di Barcellona per la protezione del Mediterraneo ha adottato un piano regionale sulla gestione dei rifiuti in mare che purtroppo giorno dopo giorno, viene sempre più considerato una discarica naturale.

Secondo le ultime stime ogni anno vengono riversate nei mari di tutto il mondo 10 milioni di tonnellate di immondizia con danni inimmaginabili per l’ambiente, la salute umana e l’economia

L’adozione di questo piano rappresenta una scelta fondamentale in vista di una progressiva riduzione dei rifiuti gettati in mare prevista entro il 2025: per mettere in atto tale programma è prevista la rimozione dell’immondizia esistente e una politica di prevenzione.

Tutelare il mare è importante non solo per una questione ambientale ma anche perché esso costituisce una risorsa economica rilevante come ha evidenziato il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando durante la tavola rotonda dedicata alla Strategia europea per la crescita blu.

Secondo i dati raccolti sono ben 5,4 milioni le persone impiegate in Europa in attività economiche legate al mare per un totale di 500 miliardi di euro di valore aggiunto lordo generato.

Ammonta invece a 6,5 miliardi di euro il denaro messo a disposizione dal Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per differenziare le economie costiere e appoggiare i pescatori nella passaggio verso una pesca sostenibile.

Il mare ha un grande potenziale ancora inutilizzato ed è necessario adottare nel lungo periodo una politica integrata a livello europeo per creare nuovi posti di lavoro, non solo nel settore dei trasporti marittimi e della pesca ma anche nella brown economy (l’estrazione di petrolio) e nella green economy, ossia i parchi eolici offshore, la lotta all’erosione delle coste e la protezione degli ecosistemi.

Foto © ermess - Fotolia.com 

Asking for opinion

L’Unione Europea ha lanciato lo scorso dicembre un "asking for opinion", cioè un questionario pubblico rivolto a tutti i cittadini che hanno a cuore la salvaguardia del mare per trovare una soluzione al problema rifiuti.
 

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Ecologia e ambiente
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