Giochi per le feste dei bambini da 0 a 3 anni: il gioco del mare

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Feste e creatività per bambini
Silvia Comini

Silvia Comini, esperta di feste per bambini ci spiega come organizzare dei giochi adatti alle feste per bambini dai 0 ai 3 anni. Scopri il gioco del mare!  

“Organizzo una festa per bambini di 2-3 anni. Si possono proporre dei giochi?”: è questa una delle domande più ricorrenti poste dalle mamme che pensano alle prime feste dei bambini, insieme al dubbio se valga la pena chiamare un animatore o se sia prematuro visto la poca interazione dei piccolissimi.

La mia risposta è sempre sì: ci sono animazioni, spettacoli e giochi adatti, ma se preferite si possono organizzare delle bellissime feste anche senza un professionista, preparando prima alcuni giochi e prevedendo ambienti a misura dei più piccoli.

Se i bambini hanno dai pochi mesi ai tre anni, occorre predisporre un angolo con tappeto-gioco di gomma con numeri e lettere a incastro o una casetta; un tunnel o una piccola vasca con le palline colorate.

Invitate alla festa anche dei bambini grandi di 4,5,6 anni che con il loro esempio faranno partecipare i bambini piccoli alle attività

Ecco un gioco che riesce a coinvolgere i bambini più piccoli ideato da Sara, una bravissima animatrice di Milano: il gioco del mare.

Per realizzare il mare occorre munirsi di:

  • Un telo blu, perfetto se con una stampa di pesci, lungo circa 3 metri e largo 1,50 metri

Potete usare un vecchio lenzuolo matrimoniale: prima tagliato a metà e poi unito per il lato corto a formare una lunga striscia. Infine potete applicarvi sopra dei pesci di pannolenci facili da realizzare.

Prima di iniziare il gioco disponete i bambini, e i genitori che lo desiderano, a destra e a sinistra lungo il telo che avrete steso sul pavimento.

Occorre selezionare due conduttori del gioco che si caleranno nei panni dell’animatore e del suo aiutante sedendosi strategicamente alle due estremità del telo mare.

Tutti i partecipanti terranno il telo-mare con le mani e siederanno con le gambe incrociate sotto il telo. Ora il gioco può incominciare, ma attenzione: durante lo svolgimento occorre stare seduti con le gambe incrociate e non lasciare la presa del telo-mare.

Per iniziare si faranno le prove di come può essere descritto il mare: se calmo, ad esempio, i bambini muoveranno su e giù il telo-mare con molta delicatezza; se mosso: tutti insieme agiteranno il telo con una ritmica più incalzante e se agitato l’oscillazione del telo dovrà essere più alta e decisa.

“Chi vuole provare ad attraversare il mare?” chiederà l’animatore.

Il telo-mare si potrà attraversare solo gattonando ovvero muovendosi con l’aiuto delle mani e delle ginocchia, come i bambini di pochi mesi, mai in piedi

  • L’animatore indicherà il primo bambino che giocherà, scegliendolo fra i più grandi per far comprendere meglio il gioco.
  • Il bambino dovrà attraversare il mare da un’estremità all’altra iniziando dalla parte dove siede l’animatore e terminando all’estremità opposta dove siede l’aiutante animatore. Ora tocca al bambino chiedere ad alta voce come vuole che sia il mare: “Calmo, mosso o agitato?”
  • I bambini seguiranno le sue indicazioni riproducendo le onde del mare fino a che sarà giunto all’estremità opposta.

Poi sarà il turno di un altro bambino, fino a che avranno provato tutti. Chi avrà già attraversato il mare si tornerà a sedersi e a tenere un lembo del tessuto-mare, mentre chi deve iniziare il gioco starà vicino all’animatore pronto a iniziare. L’animatore ricomincerà così a porre la domanda iniziale del gioco.

Foto © Silvia Comini

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