Come funziona e cos'è l'affidamento familiare

Paola Caselli

L'affidamento familiare è una modalità particolare di prendersi cura di un bambino.  A differenza dell'adozione, l'affidamento è per definizione 'temporaneo', cioè in pratica,

si ha l'affidamento, quando un bambino viene allontanato temporaneamente dalla famiglia di origine e preso in cura da terze persone.

Una volta che le ragioni dell'allontanamento sono superate, il bambino tornerà nella sua famiglia.

I motivi per cui un bambino può essere dato in affidamento sono diversi e diverse anche le forme di affidamento previste.

  • Ci possono essere problemi economici, di salute, di lavoro, problemi di contesto e/o gravi ragioni, che rendono insicura e rischiosa la permanenza di un bambino all'interno del suo nucleo familiare naturale.

Chi decide l'affidamento di un bambino?

E' il Tribunale dei Minori che ha la competenza in materia di affidamento. 

Un affidamento può essere chiesto dai genitori del bambino, oppure essere imposto da un intervento del Tribunale che decida d'imperio l'allontanamento,  per tutelare l'interesse del bambino.

Chi può ottenere l'affidamento?

L'affidamento, a differenza dell'adozione, può essere ottenuto

  • da una famiglia, meglio se ha già altri figli
  • da una persona single, sia che sia nubile/celibe, sia che sia separata
  • da una comunità di tipo familiare, come ad esempio una casa-famiglia

L'affidamento è gestito dai Servizi sociali locali, su mandato del Tribunale dei minori e, caso per caso, vengono indicate le motivazioni, la durata prevista e le eventuali prescrizioni a cui occorre attenersi.

L'affidamento temporaneo può realizzarsi in molte forme diverse, a seconda dei casi.

  • Si può avere in affidamento un bambino solo per il periodo estivo, in modo di potergli garantire delle vacanze.
  • Si può avere in affidamento un bambino per alcune ore del giorno, in modo di poterlo seguire nell'impegno scolastico.
  • Si può avere in affidamento un bambino solo alcuni giorni a settimana, e così via.

E' utile sottolineare che l'affidamento ha come unico obiettivo l'interesse del bambino e le sue necessità

Chi dà la propria disponibilità ad ottenere in affidamento un bambino

  • si prenderà cura del bambino secondo quanto disposto dal Tribunale, dai Servizi Sociali e dai tutori legali
  • si occupa di educarlo, mantenerlo, istruirlo, curarne la salute fisica e psichica
  • si impegna ad agevolare i rapporti del bambino con la sua famiglia d'origine in modo di favorire il successivo reinserimento
  • ha diritto a tutte le agevolazioni (lavorative e fiscali) previste dalla legge per i genitori adottivi

L'affidamento può trasformarsi in adozione definitiva solo nel caso in cui il bambino venga a trovarsi in stato di abbandono.

Per tutti i dettagli e le informazioni potete consultare il sito del Tribunale dei minori

Come funziona e cos'è l'affidamento familiare
Scritto da: Paola Caselli
Data: 24/01/2012
Keywords: affidamento, educare i bambini, adozione, famiglia, tutela minori
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