Come far passare il singhiozzo a un neonato

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È un disturbo molto frequente che spesso allarma i genitori: ecco allora dei semplici metodi per liberare il piccolo dal singhiozzo.

Capita molto frequentemente che un neonato abbia il singhiozzo.

Si tratta di un fenomeno naturale, causato dalla contrazione involontaria del diaframma, ovvero il muscolo che separa gli organi del torace da quelli dell'addome

Sebbene non comporti nessun tipo di rischio per i piccoli e per la loro respirazione, i genitori vivono spesso il singhiozzo del neonato con un po' di ansia.

Non è il caso però di allarmarsi: la prima cosa da tener presente, infatti, è che per il bebè il singhiozzo non è così fastidioso come sembra a mamma e papà!

Perché si presenta?

Le cause possono essere diverse.

Generalmente compare dopo la poppata e indica che il neonato ha mangiato troppo voracemente, dal seno o dal biberon, ingurgitando aria.

Oppure il singhiozzo può manifestarsi dopo il bagnetto o il cambio del pannolino: in questo caso il fenomeno è riconducibile a uno sbalzo di temperatura avvertito dal bebè.

Ad ogni modo, ecco qualche semplice rimedio per far passare il singhiozzo ai neonati:

  • Offrire al piccolo un po' di acqua tiepida con un cucchiaino: come accade infatti anche agli adulti, deglutire può essere il modo più veloce per mandar via il singhiozzo.
  • Se il bebè è allattato, può essere utile attaccarlo al seno per qualche istante, sempre per favorire la deglutizione.
  • Un altro sistema può essere quello di provocare nel piccolo uno starnuto: sarà sufficiente passare il dito delicatamente sotto il suo nasino.
  • Se il singhiozzo invece si manifesta soprattutto dopo i cambi, sarà bene cercare di tenere più coperto possibile il neonato quando gli cambiamo il pannolino, così da non fargli avvertire uno sbalzo di temperatura.
  • Passati i 10 mesi, un'alternativa utile è quella di proporre al piccolo un cucchiaino con una goccia di limone. Tuttavia questo rimedio è sconsigliato durante i primi mesi perché il limone potrebbe scatenare nel neonato un'allergia.
  • Infine, vietato tappare il naso al piccolo: è un sistema che può funzionare con gli adulti ma che non deve essere in alcun modo adottato per far passare il singhiozzo ai bimbi.

E se il singhiozzo si presenta quando ancora il piccolo è nella pancia della mamma? Anche in questo caso è assolutamente normale e non c'è nulla di preoccupante. Significa infatti che il nascituro si sta preparando alla vita extrauterina facendo delle prove di respirazione: durante questi tentativi può ingerire del liquido amniotico che, proprio grazie al singhiozzo, riesce poi ad eliminare dalla bocca.

© famveldman - Fotolia.com

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