Contro il cyberbullismo se mi posti ti cancello

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E' partita ieri la campagna contro il cyberbullismo "Se mi posti ti cancello" per dare voce ai ragazzi e alle loro esperienze in Rete. Ecco come partecipare.

Contro il cyberbullismo un'iniziativa a cui sono invitati a partecipare tutti i ragazzi : "Se mi posti ti cancello".

  • Dopo l'ultimo brutto episodio di bullismo avvenuto a Milano e il video dell'aggressione tra ragazze che ha fatto il giro di tutte le tv diventando virale in Rete, è partita ieri, in occasione del Safer Internet Day, una campagna realizzata da tutte le principali realtà italiane che si occupano di tutela dei minori,  con riferimento soprattutto alla sicurezza nell'uso dei nuovi media.

Se mi posti ti cancello invita tutti i ragazzi a raccontare la loro vita digitale, la loro esperienza in rete, attraverso un video e a postarlo per poi realizzare una Web serie

La Rete è il luogo della “gioia” e della socialità, ma anche dei “ dolori” che arrivano ad esempio dal cyber bullismo, la principale minaccia nella vita di adolescenti e pre-adolescenti, secondo il 69% di essi (a seguire la droga per il 55%, le molestie/aggressioni da parte di adulti per il 45%).

  • L’obiettivo è stimolare adolescenti e pre-adolescenti a dare voce a quella parte sempre più ampia del loro quotidiano che si svolge online

La campagna “Se mi posti ti cancello” è rivolta a tutti i ragazzi e ragazze fra 11 e 16 anni. Per partecipare alla campagna basta realizzare un video sulla propria esperienza della Rete e postarlo sul sito semipostiticancello.it entro il 15 maggio.

  • Saranno selezionati cinque video: i rispettivi autori verranno coinvolti in una Web serie in cinque puntate. Il loro contributo sarà di idee e anche di presenza, con un “cameo” in cui reciteranno accanto ad attori più noti e testimonial

Visita il sito www.semipostiticancello.it ed esci allo scoperto con un video: "Raccontiamo insieme come vanno le cose in rete".

“Se mi posti ti cancello”, un’iniziativa del progetto Generazioni Connesse - Safer Internet Center italiano, che riunisce insieme Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Polizia Postale e delle Comunicazioni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Cooperativa E.D.I., Movimento Difesa del Cittadino, coordinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e co-finanziato dalla Commissione Europea.

 

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