Al via la campagna Illuminiamo il futuro

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E' partita la Campagna di Save the Children "Illuminiamo il futuro", un'iniziativa concreta per combattere la povertà educativa. 

"Illuminiamo il futuro" è la nuova Campagna lanciata da Save the Children per contrastare la povertà educativa dei bambini e ragazzi italiani.

  • Con l’aiuto di esperti l’Organizzazione ha misurato la deprivazione educativa dei minori in Italia, raccogliendo i dati in un rapporto intitolato "La lampada di Aladino" e i risultati sono veramente preoccupanti.

E' la Campania, seguita da Calabria, Puglia e Sicilia, la regione con la maggiore povertà educativa - cioè dove più scarsa e inadeguata è l’offerta di servizi e opportunità educative e formative per bambini e adolescenti.

  • In tutte queste regioni risultano largamente insufficienti gli asili e le scuole a tempo pieno, i libri, lo sport, l’arte e perfino internet. Allarmante il tasso di dispersione scolastica: 25% in Sicilia, ma anche 19% in Valle d'Aosta.

Una deprivazione educativa che si somma alla povertà economica che colpisce più duramente proprio i bambini del Sud e riguarda ormai oltre 1 milione di minori in tutta Italia, mentre 3 milioni e 500 mila sono a rischio di povertà ed esclusione.

  • Al polo opposto della classifica Friuli Venezia Giulia, seguito da Lombardia ed Emilia Romagna, le regioni italiane più “ricche” di servizi e opportunità educative per bambini e adolescenti.

Nessuna regione italiana è in linea con gli obiettivi europei che prevedono una copertura degli asili nido almeno del 33% (nella fascia di età 0-2 anni) e che invece arriva a stento al 26,5% in l’Emilia Romagna e appena al 2,5% in Calabria

Per fare concretamente qualcosa Save the Children ha lanciato la Campagna "Illuminiamo il futuro".

Come ha spiegato Valerio Neri Direttore Generale Save the Children Italia: “La povertà educativa è la privazione per un bambino e un adolescente della possibilità di apprendere, di sperimentare le proprie capacità, di sviluppare e far fiorire liberamente i propri talenti e aspirazioni. E’ una deprivazione che spesso si salda con quella economica e che può compromettere pesantemente non solo il presente ma anche il futuro di un bambino, a rischio di ritrovarsi, una volta adulto, ai margini della società e del mondo del lavoro. Per questo come Save the Children riteniamo che i bisogni educativi di ogni bambino siano da considerarsi, a tutti gli effetti, come bisogni primari e che la lotta alla povertà educativa debba divenire una priorità”.

Per contribuire fino al 1° giugno sarà possibile donare 2 euro inviando un sms al numero 45509 dai cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca o chiamando da rete fissa TeleTu e TWT. Sarà inoltre possibile donare 2 o 5 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb. I fondi raccolti serviranno a finanziare i Punti Luce e le doti educative.

Ma non basta. Save the Children sollecita direttamente il Governo italiano a intervenire per illuminare il futuro dei nostri bambini e ragazzi

L’appello al Governo attraverso la Campagna Illuminiamo il Futuro Save the Children intende appellarsi anche al Governo affinché siano messe in atto alcune misure cruciali per contrastare la povertà educativa.

  • E’ fondamentale migliorare la raccolta e circolazione dei dati relativi ai percorsi educativi, completando l’Anagrafe scolastica con informazioni sull’iter educativo e familiare del minore”
  • E’ necessario poi fare investimenti mirati nelle aree in maggiore povertà educativa e con i più alti tassi di dispersione scolastica, verificando però scrupolosamente l’impatto degli interventi”
  • “Bisogna garantire il tempo pieno e servizio mensa per tutti. Queste opportunità sono cruciali non solo per rafforzare le competenze dei bambini ma anche per sottrarli al rischio di coinvolgimento in circuiti illegali e per supportare le famiglie in situazione di povertà
  • E’ necessario che le spese dedicate all’infanzia siano considerate un investimento sul capitale umano. Save the Children Italia propone una golden rule, cioè criteri di scomputo dal calcolo dell’indebitamento delle principali voci relative all’infanzia e alla scuola”
  • Sull’edilizia scolastica e la sicurezza il Governo prosegua nell’impegno intrapreso definendo con chiarezza un piano efficiente di riordino dell’edilizia scolastica”
  • Infine, nelle zone caratterizzate da criticità e forti marginalità Save the Children propone di istituire aree ad alta densità educativa (AADE, ndr) sul modello delle zones d’éducation prioritaires francesi, che permettano di armonizzare, in un quadro unico, le iniziative già esistenti”

Per aderire alla Campagna “Illuminiamo il Futuro”, al suo Manifesto e scoprire le città dove sono attivi i Punti Luce di Save the Children: www.illuminiamoilfuturo.it

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