Come cantare al meglio al karaoke

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I nostri consigli su come affrontare al meglio l'elettrizzante esperienza di una serata passata a cantare a squarciagola

Tra le più belle attività ricreative esistenti, al pari del ballo e dell'arte della conversazione, c'è sicuramente il canto.

L'invenzione del karaoke risale all'inizio degli anni 70 in Giappone, luogo da cui si è poi diffuso in tutta l'Asia per approdare infine nel resto del mondo

Il termine deriva dall'espressione giapponese “orchestra vuota” che designa proprio la possibilità di cantare su delle basi musicali riprodotte da un apparecchio apposito, con l'ausilio di uno schermo su cui scorrono le parole dei testi della canzone scelta.

Organizzare una serata karaoke non è molto difficile, tanto più che esistono molti locali (pub o ristoranti) in cui vengono proposte feste a tema: è quindi sufficiente informarsi su orari e giorni della settimana disponibili.

Anche la riproposizione domestica non presenta troppe avversità: su YouTube pullulano i video di brani in versione karaoke, con un repertorio italiano e internazionale molto ampio.

Ancora più professionali sono alcuni programmi di karaoke scaricabili gratuitamente che offrono numerose opzioni e un catalogo virtualmente infinito.

Bastano dunque un impianto stereo ed eventualmente un grande schermo e il gioco è fatto

Una volta sistemata la questione giunge il momento della scelta della canzone da intonare: da preferire brani universalmente conosciuti, sia per coinvolgere amici e spettatori sia per non incorrere in qualche falla mnemonica.

È poi sempre meglio non fidarsi troppo del suggerimento ritmico de testo, dato che la coordinazione occhio/voce lascia sempre qualche istante di scarto, sufficiente a rovinare la prestazione.

Tenendo bene in mente che lo scopo del karaoke è il divertimento e non lo sfoggio delle proprie capacità, gioverebbe scegliere brani allegri, spensierati, persino ridicoli, invece di grandi classici strappalacrime in modo da passare un bel momento insieme.

Allo stesso modo varrebbe la pena attrezzarsi per poter cantare in gruppo, così da rendere l'esperienza ancora più coinvolgente.

E se lo schermo diventa nero

Dovessero per disgrazia scomparire le parole del testo da cantare resta un'unica soluzione: inventare subito delle parole di vago senso compiuto, o addirittura delle onomatopee divertenti. Tutti gli astanti scoppieranno di sicuro a ridere!

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