I tesori di Baku, sede dei primi Giochi Europei

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Scopriamo insieme le meraviglie della capitale dell’Azerbaigian, mix straordinario di antico e moderno nel cuore del Caucaso.

Situato nella regione del Caucaso, al crocevia tra Europa, Asia e Medio Oriente, l’Azerbaigian è una nazione ancora in gran parte sconosciuta e misteriosa per il viaggiatore occidentale. Negli ultimi anni, tuttavia, il Paese si è impegnato ad attirare sempre più turisti attraverso eventi di richiamo internazionale come l’Eurovision Song Contest del 2012 o la prima edizione dei Giochi Europei, che si terranno proprio nella capitale azera, Baku, tra il 12 e il 28 giugno prossimi.

L’appuntamento, imperdibile per i tantissimi appassionati di sport che attendono le Olimpiadi di Rio 2016, prevede competizioni in 20 diverse discipline sportive:

oltre a 16 sport olimpici (tra cui sport acquatici, scherma, atletica e ginnastica), quest’edizione introduce anche una serie di nuove specialità, che comprendono il calcio da spiaggia, il Karate, il basket tre contro tre e il Sambo (un’arte marziale di origine russa). Insomma, un’occasione importantissima per l’Azerbaigian, che gli permetterà di mostrare al mondo intero le sue bellezze e i suoi tesori nascosti.

 
Negli ultimi anni la ricchezza di giacimenti petroliferi e di gas naturale ha permesso al Paese uno sviluppo straordinario, che ricorda da vicino quello di Dubai e Abu Dhabi. In particolare, Baku si è popolata ad una velocità sorprendente di grattacieli e strutture modernissime progettati da archistar di fama internazionale, tra cui gli stadi e i palazzetti che ospiteranno i Giochi, il centro culturale Heydar Aliyev, reso inconfondibile dalle sue ardite linee curve che lo rendono un prodigio dell’architettura, e le Flame Towers, tre svettanti grattacieli dalla forma simile a quella di lingue di fuoco che di sera si animano illuminando la città con giochi di luce spettacolari.
 
Gran parte del fascino di Baku risiede però tra le mura della Città Vecchia, dichiarata Patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2000. Tra questo dedalo di viuzze medievali strette e scoscese si possono ancora visitare tanti caratteristici negozietti di tappeti fatti a mano, antichi caravanserragli, moschee di epoche diverse con i loro immancabili minareti e monumenti plurisecolari come la bizzarra Torre della Vergine e il Palazzo degli Shirvanshah.
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