Birdwatching in Romania sul delta del Danubio

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Un mondo acquatico dai ritmi lenti, un paradiso per la ricca avifauna e per chi ama osservarla.

Il Danubio attraversa l’Europa per quasi tremila chilometri, andando dalla Foresta Nera ai Balcani, poi sfocia nel Mar Nero, dando vita a un vasto delta che è una vera e propria casa per più di 300 specie di uccelli. Oggi vogliamo portarvi a conoscere questo angolino di Romania.

Nell’area paludosa, tra i canneti, si possono avvistare la maggior parte dei trampolieri e degli uccelli acquatici europei, oltre che specie esotiche come pellicani bianchi, ibis mignattai, sgarze ciuffetto e spatole, insieme a numerosi predatori, martin pescatori iridescenti, ghiandaie e gruccioni. 
 
Specchi d’acqua, per esempio il lago Fortuna vicino a Crisan, sono molto adatti al birdwatching, ma vanno bene anche prati, brughiere e foreste come luoghi di appostamento. Insomma vi troverete in un’area selvaggia, senza strade e un po’ ai confini del mondo, dove immergersi completamente nella natura.
 

Si può visitare la zona in vari modi: partite dalla città di Tulcea e arrivate via fiume alle basi turistiche di Crisan e Sulina, da lì aggregatevi a pescatori o a gruppi che raggiungono i siti di birdwatching. Se avete tempo potete noleggiare una barca a remi per vivere un’esperienza ancora più slow

 
Per soggiornare assaporando la cultura locale scegliete di pernottare presso alcune famiglie che danno ospitalità a Crisan o a Sfântu Gheorghe, che si trova vicino a una bella spiaggia isolata. 
 
Se sarete fortunati riuscirete ad ammirare uno stormo di pellicani bianchi che vola spinto dalle correnti ascensionali: si tratta di uno spettacolo davvero suggestivo. Per concludere una giornata di osservazione potete cenare gustando le carpe del delta alla luce del tramonto, col sottofondo della natura a farvi compagnia.
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