Come curarsi con i benefici della crusca

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Un cucchiaio al giorno aiuta a proteggere il colon e a regolare gli zuccheri nel sangue

La crusca è una miniera di vitamine, di sali minerali e di fibra. Una dieta povera di fibre porta a stitichezza, infiammazioni e a degenerazioni dei tessuti intestinali.

Quando non sussistono le condizioni per un’alimentazione integrale è necessario arricchire la dieta con un cucchiaio di crusca al giorno

 

  • La crusca è un vero e proprio integratore per tutto l’organismo: contiene acidi grassi polinsaturi, magnesio, ferro, fosforo, niacina, vitamine del gruppo B e D ( stimola l’assorbimento del calcio e fosforo  a livello intestinale) ed E (per unghie e capelli).
  • Tra i cereali che contengono più crusca c’è il frumento; seguono il riso, l’avena e l’orzo.
  • La crusca aumenta la motilità del colon ed elimina le tossine prodotte dai cibi e accumulate nell’intestino
  • In caso di stitichezza meglio la crusca di frumento che contiene più fibre insolubili che favoriscono l’evacuazione
  • La crusca facilita anche il dimagrimento perché riveste l’intestino con una pellicola gelatinosa che riduce di ben il 20% l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri
  • La crusca non innalza la glicemia: è utile in caso di colesterolemia e trigliceridi alti e previene, inoltre, malattie cardiovascolari e l’arteriosclerosi

 

Photo credit: © Sergii Moscaliuk - Fotolia.com

La crusca è insapore e può essere aggiunta a yogurt, latte, minestre, ricotte e formaggi morbidi, a frittate, zuppe. Se sciolta nel latte di cereali diventa un alimento nutriente ed energetico

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