Come depilarsi con la luce pulsata

Guida Guida

Con la luce pulsata si impedisce la ricrescita del pelo. Ma come funziona? E' sicura? Ecco alcuni consigli

Esistono svariati metodi per liberarsi dai peli superflui ma accanto, ai metodi tradizionali come ceretta, crema e rasoio, si può affrontare la depilazione anche in modo più radicale con la luce pulsata.
Ecco come funziona:


La luce pulsata agisce per effetto della “fototermolisi selettiva”: una luce policromatica viene assorbita dalla melanina (contenuta nel fusto del pelo) e trasmessa, sotto forma di calore, al bulbo.

Qui, le cellule germinative vengono danneggiate impedendo la ricrescita del pelo.

I peli si riducono progressivamente di numero e di spessore e nell’arco di 4-6 sedute si assiste alla loro completa scomparsa con un risultato che permane nel tempo.

 

  • La luce pulsata può intervenire solo sui peli in fase di crescita (anagen) mentre non agisce sui peli in fase di riposo (telogen). E’ necessario, quindi, raggiungere tutti i peli in fase anagen e per questo, occorrono più sedute.
  • E’ possibile sottoporsi al trattamento sia dall’estetista, sia dal medico estetico ma anche a casa propria con l’ausilio di strumenti di epilazione a luce pulsata di uso domestico meno potenti e di semplice utilizzo.
     
  • L’estetista,per legge, può usare solo luci pulsate con determinati parametri operativi; non può utilizzare apparecchiature medicali. Gli strumenti in questione, devono riportare l’indicazione d’uso per depilazione estetica e il trattamento deve essere effettuato da operatori che abbiano ricevuto l’adeguata formazione.
     
  • Gli apparecchi a luce pulsata di esclusivo uso medicale, invece, sono più potenti  e strutturati in modo da essere impiegati per utilizzi diversi. Questi possono risultare più efficaci e rapidi rispetto a quelli che si fanno dall’estetista o a casa.
     
  • Il trattamento con la luce pulsata è controindicato in persone in terapia con farmaci foto sensibilizzanti, cortisonici, anticoagulanti e in soggetti che sviluppano cicatrici ipertrofiche o che hanno forti disturbi ormonali.
     
  • E’ sconsigliata l’applicazione della luce pulsata durante la gravidanza anche se non esistono studi scientifici che provino eventuali danni al feto
     
  • Il periodo più indicato per i trattamenti a luce pulsata è quello invernale. La pelle abbronzata (naturale o artificiale) rappresenta una controindicazione perché l’impulso luminoso va ad attaccare proprio la melanina del pelo
     
  • E’ importante, quindi, che la cute sia chiara per non creare un falso bersaglio per la luce pulsata
     
  • E’ bene fare attenzione alle lentiggini. La luce pulsata si può usare evitando di dirigere gli impulsi sulle lentiggini che contengono melanina
     
  • Leggete anche come scegliere la depilazione giusta

Dopo ogni seduta è importante non esporsi ai raggi del sole per evitare la formazione di macchie

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI