Antibiotici, neonati a rischio per batteri resistenti

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 I batteri resistenti agli antibiotici sono una pericolosa minaccia per la salute. Scopri il rischio corso dai neonati!

Antibiotici, neonati a rischio per batteri resistenti

Fra i soggetti più a rischio a causa delle infezioni da batteri resistenti agli antibiotici sono inclusi i neonati.

A ricordarlo in occasione del VII Convegno Internazionale sulle Infezioni Neonatali sono stati gli esperti della Sin, la Società Italiana di Neonatologia, che precisano:

Stafilococco aureo meticillino-resistente, enterococco resistente alla vancomicina, Pseudomonas aeruginosa resistente ai fluorochinoloni e Pseudomonas, klebsielle, Escherichia coli, Acinetobacter ed Enterobacter multi- o pan- resistenti sono solo alcuni dei batteri contro cui gli antibiotici un tempo efficaci non servono più a nulla

I numeri citati sono allarmanti. Secondo la Sin, infatti, sono oltre 1 milione i neonati che ogni anno muoiono a causa di gravi infezioni, quota pari al 36% circa di tutti i decessi in epoca neonatale.

A contribuire al fenomeno è anche la diffusione dei superbatteri multiresistenti agli antibiotici, che nell’ultimo decennio si sono spostati rapidamente da un ospedale all’altro nell’intero pianeta.

Da questo punto di vista l’Italia è uno dei paesi più a rischio. Qui, infatti, l’uso massiccio degli antibiotici che è stato registrato negli ultimi 30 anni ha promosso l’aumento del fenomeno della resistenza.

Purtroppo la pressione esercitata dall’impiego di questi farmaci continua ad essere elevata: secondo lo European Centre for Disease Prevention and Control attualmente il Bel Paese occupa il quinto posto nella classifica dell’uso giornaliero di antibiotici dopo la Grecia, la Francia, il Lussemburgo e il Belgio.

Di fronte a questo scenario la Sin non sembra avere dubbi: per limitare la comparsa di nuovi batteri resistenti agli antibiotici è necessario un cambiamento nel modo in cui si trattano le infezioni e in quello in cui vengono utilizzati i farmaci antimicrobici ancora efficaci.

In particolare, la Sin sottolinea come siano importanti sia una stretta regolamentazione della prescrizione degli antibiotici, sia una maggiore educazione su come prevenire le infezioni.

Fra le armi a disposizione per fare prevenzione sono incluse operazioni semplici come un’igiene corretta delle mani, veicolo attraverso cui i germi possono diffondersi facilmente.

Per quanto riguarda, invece, la prescrizione appropriata di questi farmaci è bene ricordare che gli antibiotici sono efficaci in caso di infezioni batteriche ma non di infezioni virali. Assumerli per combattere i virus non fa altro che aumentare la pressione selettiva che aumenta il rischio di insorgenza di resistenze.


Foto: © Boggy - Fotolia.com
Fonte: Sin

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