Come e cosa mangiare contro i calcoli renali

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Alcuni cibi possono favorire la comparsa dei calcoli renali. Scopriamo insieme cosa mangiare per ridurre i rischi corsi dai reni! Ecco alcuni consigli.

I calcoli renali sono piccoli sassolini che si possono formare nel rene quando i sali e altri minerali presenti nell'urina si aggregano fra loro.

In genere finché rimangono nei reni questi aggregati non danno grossi problemi, ma quando si spostano verso la vescica possono scatenare un dolore improvviso e lancinante, bloccando il flusso dell'urina e causando sanguinamenti.

La causa principale dei calcoli renali è la cattiva abitudine di non bere abbastanza acqua, ma anche l'eccesso di alcuni cibi può portare alla loro formazione

In particolare, il rischio di calcoli renali aumenta quando l'alimentazione è troppo ricca di proteine animali.

Inoltre anche l'acido ossalico, abbondante in alcuni alimenti di origine vegetale, come gli spinaci, le biete e gli asparagi, può combinarsi con il calcio formando gli ossalati, sali non solubili che precipitando possono dare origine ai calcoli.

Ecco come comportarsi a tavola per evitare la formazione dei calcoli renali

  • Non esagerate con le proteine animali (carne rossa, pollo, maiale, pesce e uova). Meglio scegliere anche altre fonti di questi nutrienti, come i legumi
  • Riducete il consumo di sale, ad esempio evitando i cibi processati
  • Aumentate il consumo di fibre arricchendo l'alimentazione di legumi, cereali integrali, carote e cavoli
  • Se siete soggetti alla formazione di calcoli di ossalato di calcio riducete il consumo di cibi ricchi di ossalato, come il rabarbaro, la barbabietola, il gombo, gli spinaci, la bietola, le patate dolci, la frutta secca, il tè, il cioccolato e i prodotti a base di soia
  • Se avete già sofferto di calcoli in passato potrebbe essere utile evitare il consumo di succo di pompelmo. La limonata fatta in casa può invece essere utile, perché il suo elevato contenuto in citrati può aiutare a prevenirne la formazione
  • I cibi ricchi di calcio, come il latte, il formaggio e lo yogurt, possono essere mangiati finché non è il medico a sconsigliarne il consumo. Attenzione, invece, agli integratori, che possono aumentare il rischio di calcoli ai reni.

La raccomandazione più importante resta però quella di bere abbastanza acqua durante tutta la giornata, almeno 6-8 bicchieri al giorno, ma anche di più se fa caldo o se si suda molto.


Foto: @ Sarah Cady - Flickr
Fonti: Sapermangiare; Mayo Clinic; WebMD

Contrariamente a quanto spesso si crede la formazione dei calcoli renali non dipende dal residuo fisso dell'acqua. Allo stesso modo, un'acqua ricca di calcio non favorisce la comparsa di questo problema, anzi, la terapia contro i calcoli ai reni può prevederne il consumo.

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