Come combattere le carenze di vitamina D: i consigli degli esperti

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Le carenze di vitamina D sono pericolose per la salute. Scopri come evitarle con i consigli degli esperti!

Soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina D è fondamentale per mantenersi in salute.

Deficit di questa molecola possono infatti provocare seri danni all'organismo.

Le carenze di vitamina D sono associate a rarefazioni del tessuto che determinano osteoporosi e diversi studi le hanno associate al cancro della mammella, della prostata e del colon, alle malattie neurodegenerative e a una maggiore predisposizione alle malattie autoimmuni

In effetti la vitamina D ha una particolare struttura che le fa assumere caratteristiche tipiche di un ormone. Proprio per questo svolge un ruolo fondamentale in molte patologie.

Purtroppo, però, assumerne quantità sufficienti attraverso il cibo è un'impresa difficile.

Il modo migliore per fare scorta di vitamina D è associare a un'alimentazione adeguata una altrettanto adeguata esposizione della pelle ai raggi del sole

Infatti il sole stimola la produzione di questa molecola da parte dell'organismo.

Ecco i cinque consigli degli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano per combattere le carenze di vitamina D abbinando ai bagni di sole una corretta alimentazione

  • Fare una passeggiata tutti i giorni al sole affinché la Vitamina D si attivi; esporsi alla luce solare, non filtrata da vetri, con la maggior superfice del corpo possibile senza crema protettiva, per un periodo variabile in base al proprio fototipo, circa 10-15 minuti al giorno in estate e 20-30 minuti in inverno tra le 11 e le 15 quando i raggi UV sono più attivi
  • Consumare due porzioni di latticini al giorno, come latte o yogurt, anche parzialmente scremati, a colazione o a merenda e aggiungere un cucchiaio di formaggio grattugiato sui primi piatti. Chi non tollera il lattosio, può utilizzare latte delattosato e Grana Padano DOP perché privo di lattosio
  • Mangiare ogni settimana 3 porzioni di pesce, scegliendo fra le varietà in cui è più presente la Vitamina D, come tonno, trota, merluzzo e anguilla
  • Consumare due uova a settimana, sode o cotte in padella antiaderente (anche strapazzate o in frittata) e una volta a settimana un primo di pasta all’uovo
  • Una volta alla settimana consumare due porzioni di formaggio stagionato o fresco, in sostituzione del secondo piatto

Foto © snyggg.de - Fotolia.com

Chi rischia carenze di vitamina D?

La categoria più a rischio di carenze di vitamina D è quella degli anziani. Uno studio dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano ha infatti svelato che gli over 65 ne assumono in media 3,7 microgrammi al giorno, dose decisamente ridotta rispetto a quella consigliata (fino a 10 microgrammi).

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