Tiroide, attenzione alla carenza di iodio: troppi italiani hanno il gozzo

Guida Guida

La carenza di iodio ha conseguenze sulla tiroide che possono portare al gozzo. Scopri quali sono i fabbisogni giornalieri!

Per funzionare bene la tiroide ha bisogno di iodio. Purtroppo, però, le quantità di questo elemento assunte con l'alimentazione non sono sempre sufficienti a soddisfare i fabbisogni quotidiani.

Secondo i dati dell'Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia il 12% della popolazione soffre di gozzo, una patologia associata alla carenza di iodio

Presentato nell'ambito del “Progetto Italiano contro la carenza di iodio in pediatria”, il rapporto dell'osservatorio contiene la sintesi dei principali dati raccolti dal 2005 al 2014.

Secondo Antonella Olivieri, esperta del Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell’Istituto Superiore di Sanità e responsabile scientifico dell’Osservatorio, “tali dati pur evidenziando un miglioramento dell’assunzione di iodio a livello di popolazione rispetto al passato, confermano il persistere in Italia di una carenza iodica che, seppure non severa, determina ancora un’alta frequenza di gozzo e di altri disordini correlati”.

Anche se a risentirne in modo più grave sono i bambini e le donne in gravidanza, il problema interessa individui di tutte le età.

Infatti lo iodio è un costituente fondamentale degli ormoni tiroidei, molecole determinanti sia per lo sviluppo e l'accrescimento sia per il mantenimento della salute in età adulta.

Per questo motivo è indispensabile garantirsi un adeguato apporto di iodio durante tutta la vita.

Ecco quali sono i fabbisogni giornalieri di iodio stabiliti dai LARN (i Livelli di Assunzione Raccomandati di nutrienti) del 2012

  • I bambini e gli adolescenti devono assumere da 90 a 120 μg di iodio al giorno
  • Il fabbisogno giornaliero di un adulto è di 150 μg
  • Durante la gravidanza il fabbisogno giornaliero di iodio sale a 200 μg
  • Durante l'allattamento è necessario garantirsi 290 μg di iodio al giorno

Foto © Von Schonertagen - Fotolia.com
Fonte: Adnkronos

Gozzo, non solo nutrizione

Il gozzo è determinato da un aumento delle dimensioni della tiroide che può avere alla sua base anche ragioni diverse dalla carenza nutrizionale di iodio. Infatti anche l'ipertiroidismo e le tiroiditi possono portare all'ingrossamento di questa ghiandola.

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI