Dolore cronico, attenzione ai Fans

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Molti Fans sono controindicati per le donne con problemi cardiovascolari. Scopri i rischi corsi assumendoli contro il dolore cronico! 

Il dolore cronico colpisce una abitante dello Stivale su tre.

Spesso per affrontarlo si fa affidamento sull'effetto antidolorifico dei farmaci antinfiammatori non steroidei, comunemente noti con l'acronimo Fans.

Le donne che soffrono di patologie cardiovascolari devono però fare molta attenzione.

I Fans hanno significative controindicazioni per chi soffre di malattie cardiovascolari

Fra i farmaci appartenenti a questa classe solo l'aspirina esercita un effetto cardioprotettivo.

Molti degli altri Fans sono invece considerati cardiotossici. Il loro effetto dipende dalla dose somministrata e dalla predisposizione genetica di chi li assume.

Per di più un'indagine condotta dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) e sostenuta dal Centro Studi Mundipharma ha svelato che anche se quattro donne su cinque assumono dei farmaci per contrastare il dolore ben il 59% non è completamente soddisfatto dalla terapia.

In due casi su cinque ad essere temuti sono gli effetti collaterali, per i quali le donne si dichiarano molto preoccupate.

Per migliorare la gestione del dolore cronico da parte delle donne l'Onda ha dato vita al CardioPain, progetto mirato a una corretta formazione degli operatori sanitari e all'aumento della consapevolezza della prescrizione di terapie appropriate.

Il progetto CardioPain prevede anche che nella lettera di dimissione dagli ospedali venga indicato esplicitamente che i pazienti cardiopatici dovrebbero fare attenzione all'assunzione dei Fans.

Agli operatori delle strutture coinvolte – in totale 70 distribuite su tutto il territorio nazionale – sarà offerta la possibilità di partecipare a corsi di formazione.

Alle donne cardiopatiche spetta invece il compito di ricordare i rischi associati all'assunzione dei Fans e, nel caso in cui avessero a che fare con il dolore cronico, rivolgersi al proprio medico per trovare una strategia per sconfiggerlo alternativa agli antinfiammatori non steroidei.


Foto: © inesbazdar - Fotolia.com
Fonte: Ansa; Fondazione Graziottin 

Lo strano caso del naprossene

 Fra i numerosi Fans utilizzabili per contrastare il dolore il naprossene sembra non aumentare il rischio cardiovascolare. Tuttavia non ha nemmeno un effetto cardioprotettivo. L'unica eccezione resta quindi l'aspirina.

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