Ridurre il colesterolo con i farmaci: più basso è meglio

Guida Guida

Il colesterolo cattivo è nemico della salute. Scopri i nuovi farmaci per abbassare il colesterolo e mantenerti in uno stato di buona salute.

Quando si parla di colesterolo a vincere è l'approccio “più basso è meglio”.

A sottolinearlo sono gli esperti dell'ANMCO, l'Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, che in occasione del 46° Congresso Nazionale di Milano hanno fatto il punto della situazione sull'efficacia dei nuovi farmaci per ridurre i livelli di colesterolo.

Oltre alle statine, farmaci di elezione per il trattamento del colesterolo alto, anche gli inibitori selettivi del riassorbimento del colesterolo e gli anticorpi monoclonali aiutano a ridurre il rischio cardiovascolare

L'efficacia dell'uso dei primi - in particolare dell'ezetimibe - proprio in combinazione con le statine è stata valutata in uno studio che ha coinvolto più di 18 mila pazienti over 50 monitorando il loro stato di saluto per 9 anni.

Ne è emerso che l'assunzione combinata di ezetimibe e simvastatina permette di ridurre il colesterolo LDL - quello "cattivo" - più di quanto non faccia il trattamento con la sola statina.

La terapia combinata con ezetimibe e simvastatina riduce gli eventi cardiovascolari del 6,4%, gli infarti acuti del miocardio del 13% e gli ictus ischemici del 21%

L'efficacia dell'anticorpo monoclonale Evolocumab è stata invece valutata su quasi 5 mila pazienti in 2 diversi studi che hanno dimostrato che il suo utilizzo riduce il rischio di eventi cardiovascolari di oltre il 53%.

Le analisi hanno inoltre svelato che l'uso di questo anticorpo monoclonale riduce il colesterolo LDL del 61%.

Secondo Michele Gulizia, presidente ANMCO, ci sono ottime possibilità di utilizzare questo farmaco per ridurre le recidive di infarti, ictus e claudicatio

L'esperto sottolinea come questi dati dimostrino per la prima volta che ridurre ancora di più i livelli di colesterolo LDL permette di aumentare i benefici dei trattamenti.

Nel caso del colesterolo, quindi, più basso è davvero meglio, e già oggi si hanno a disposizione nuovi farmaci non solo efficaci, ma anche sicuri, che permettono di ridurlo più di quanto sia possibile con le statine.

Foto © corund – Fotolia.com 

Il colesterolo da aumentare

Se nel caso del colesterolo cattivo “più basso è meglio”, nel caso di quello considerato buono – il cosiddetto HDL – l'obiettivo deve essere quello di aumentare i suoi livelli. 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI