Italiani e mal di testa, a scatenarlo è la crisi economica

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Il mal di testa è un problema per la stragrande maggioranza degli italiani. Scopri i consigli degli esperti per combatterlo alla radice!

Il mal di testa, spesso considerato un problema di poca importanza, può compromettere seriamente la qualità della vita.

Secondo un'indagine Doxa Marketing Advice-Dompé il problema riguarda almeno il 90 % degli italiani

Tutti gli intervistati hanno dichiarato di soffrirne almeno una volta all'anno, ma per ben 3 italiani su 4 il problema si ripresenta ogni mese. Il 27% degli intervistati deve fare i conti con il mal di testa addirittura tutte le settimane.

Tra i principali fattori scatenanti sono inclusi:

  • uno scarso riposo, soprattutto per chi ha un’attività in proprio
  • l’ansia e lo stress, soprattutto per chi è senza lavoro
  • le preoccupazioni e le difficoltà economiche, soprattutto fra le casalinghe
  • i troppi impegni quotidiani
  • la necessità di dover rendere al massimo negli studi o nel lavoro
  • il tempo passato davanti al computer, anche se solo per dedicarsi ai social network

La ricerca mette in evidenza come il mal di testa sia uno scomodo compagno di vita per tantissimi italiani e come soprattutto, dietro le cause indicate dagli intervistati, vi sia l’attuale situazione economica”, commenta Massimo Sumberesi, Direttore Generale di Doxa Marketing Advice.

Lo scarso riposo generatore di mal di testa - soprattutto per gli imprenditori - può essere infatti letto anche come causa di una generale preoccupazione per l’andamento del proprio business”.

Anche il mal di testa dovuto ad ansia e stress, rilevato soprattutto nei disoccupati, può essere direttamente collegato alle difficoltà derivanti dall’aver perso il lavoro o di trovarne un altro”.

Le conseguenze non sono da sottovalutare e nell'80% dei casi corrispondono a rinunce sia in termini di vita di relazione, sia di hobby, lavoro e vita intima. Non a caso l'indagine ha svelato anche che l'esigenza principale di chi ne soffre è far passare il dolore il prima possibile.

Quando si tratta di mal di testa gli italiani vorrebbero avere a disposizione farmaci a rapida azione, senza effetti collaterali e da poter assumere anche a stomaco vuoto

Oggi abbiamo a disposizione una formulazione del ketoprofene, analgesico raccomandato dalle Linee Guida Europee per il trattamento della cefalea muscolo-tensiva, che risponde proprio a questi obiettivi”, rassicura Gennaro Bussone, fondatore del Centro Cefalee dell'IRCCS Istituto Neurologico C. Besta di Milano.

Dati clinici hanno evidenziato, infatti, la rapidità d’azione di questa formulazione orosolubile, il ketoprofene sale di lisina. Questo è dovuto anche alla particolare modalità di assorbimento da parte dell’organismo, che rende disponibile il principio attivo in pochi minuti, e che si associa ad un soddisfacente profilo di tollerabilità”.

Per sconfiggere davvero il problema resta però fondamentale rivolgersi a un medico per identificare le cause alla sua base.

Se per gli attacchi saltuari, tipici della cefalea muscolo-tensiva, si può infatti ricorrere all’automedicazione con gli analgesici”, sottolinea Bussone, “in caso di attacchi ricorrenti di mal di testa è fondamentale rivolgersi al medico per una corretta diagnosi e terapia”.


Foto: © Alliance - Fotolia.com
Fonte: Comunicato stampa

 I farmaci non sono l'unica soluzione al mal di testa. Uno studio della Duke University di Durham, negli Stati Uniti, ha dimostrato che anche l'agopuntura può essere un rimedio efficace, soprattutto in caso di cefalee muscolo-tensive.

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