Cunilingus: cosa fare se a lui non piace

Guida Guida

Per prima cosa accertati che non gli piaccia. Invitalo a scendere, spingendolo “giù”. Ricorri ai gesti e alle parole giuste. Fallo sentire desiderato: il suo desiderio, a propria volta, salirà.

“Una ragione per cui le donne sono assai gratificate dai rapporti orogenitali è che è come sentirsi dire: la tua vagina mi piace. Potrei mangiarmela.”

Sono le parole della scrittrice e saggista statunitense, Erica Jong. E come darle torto? Un po’ per narcisismo, un po’ per libido, a noi donne “in generale piace” che lui “vada giù”.

Ma oltre all’apprezzamento c’è di più e quel "di più” sta nel piacere di sentirsi desiderate

Perché il sesso orale è una pratica intima e confidenziale, in cui diventiamo estremamente sensibili. Al nostro piacere e al desiderio altrui. A volte capita che il cunnilingus sia vissuto dal partner più come un “passaggio obbligatorio” che come uno slancio spontaneo.

Ci sono uomini che preferiscono la penetrazione o i giochi di mano. E di quelli con la lingua non vogliono sentirne.

Come fare, allora, se a lui non piace? Per prima cosa accertati che sia davvero così. Se lui non “scende giù” non significa, in automatico, che non abbia voglia. Magari la voglia c’è ed è l’intraprendenza a mancare. Non dimentichiamo che esistono donne reticenti al cunilingus prima di certi tempi e che lui potrebbe averne avuto esperienza in passato. Prova a invitarlo con i gesti (a spingergli la testa giù, per esempio) e a vedere come reagisce.

Se la sua risposta è a “effetto molla” (alias: torna subito indietro), ne hai la conferma: non è fan del sesso orale

A questo punto puoi giocare d’attacco e affrontare la questione in maniera diretta. Evita strategie di privazione e ricatto per fargli intendere che “non ha fatto abbastanza”: mostrarti tu stessa reticente al sesso orale nei suoi confronti non stimolerà i desideri. Piuttosto, comunicagli ciò che vuoi, senza tralasciare ciò che lui ti sta già dando.

Un’espressione utile potrebbe essere: “sai, mi piace un sacco quando fai così: ma se fai anche questo mi piace di più”

Le tue parole sapranno così di una dolce richiesta. Anziché di un distaccato richiamo. L’effetto sarà l’aumento del suo desiderio. Ogni volta volta che ci sentiamo desiderati, a nostra volta, desideriamo anche di più. E, poi, sii sincera. A te sarebbe piaciuto esser richiamata agli ordini a letto? Se proprio deve esserci una guida, che sia la libido a dettar legge. Chiaramente, condivisa.

Foto @ 9179126124 | Fotolia.com

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Amore e coppia
SEGUICI